MAGNUS CORT CHIUDE IN BELLEZZA, DEREK GEE TRIONFA ALLA O GRAN CAMIÑO 2025
Magnus Cort conquista la tappa finale della O Gran Camiño 2025 con una volata perfetta a Santiago di Compostela, firmando il terzo successo in questa edizione. Derek Gee controlla la corsa e si aggiudica la classifica generale davanti a Davide Piganzoli e allo stesso Cort. Il canadese si porta a casa anche la classifica degli scalatori, mentre il danese vince la maglia a punti.
La O Gran Camiño 2025 si conclude con il sigillo di Magnus Cort, che chiude la corsa con un incredibile tris di vittorie di tappa. Il danese della Uno-X Mobility si è imposto anche nella frazione finale con arrivo a Santiago di Compostela battendo in volata Carlos Canal della Movistar e Giovanni Lonardi della Polti-VisitMalta. A seguire si sono classificati César MacÃas della Petrolike, Mirco Maestri della Polti-VisitMalta, Xavier Cañellas della Anicolor-Tien21, Davide Piganzoli della Polti-VisitMalta, Francisco Joel Peñuela della Caja Rural-RGA, José Antonio Prieto della Petrolike e Thomas Pesenti della Soudal-Quick Step.
La classifica generale ha visto il successo di Derek Gee della Israel-Premier Tech, che ha controllato la situazione senza problemi nell’ultima frazione e ha potuto festeggiare il trionfo. Il canadese ha chiuso con 35 secondi di vantaggio su Piganzoli e 38 su Cort, che grazie agli abbuoni ha conquistato il terzo gradino del podio. Seguono in classifica Iván Cobo della Kern Pharma a 1 minuto e 15 secondi, Eric Fagúndez della Burgos-Burpellet-BH a 1 minuto e 34 secondi, Sergio Geovani Chumil della Burgos-Burpellet-BH a 1 minuto e 53 secondi, Jefferson Cepeda della Movistar a 1 minuto e 56 secondi, Viktor Soenens della Soudal-Quick Step a 1 minuto e 59 secondi, Mauri Vansevenant della Soudal-Quick Step a 2 minuti e 2 secondi e Johannes Kulset della Uno-X Mobility a 2 minuti e 22 secondi.
L’ultima tappa è stata caratterizzata da un avvio molto combattuto, con numerosi tentativi di fuga. Dopo vari attacchi rintuzzati dal gruppo, una fuga di nove uomini è riuscita a prendere il largo. Clément Braz Afonso (Groupama – FDJ), Fredrik Dversnes (Uno-X Mobility), Mats Wenzel (Equipo Kern Pharma), Martin Marcellusi (VF Group – Bardiani CSF – Faizanè), Josh Burnett (Burgos Burpellet BH), Nicolás Alustiza (Euskaltel – Euskadi), Rafael Reis (Anicolor / Tien 21), Pedro Pinto (Efapel Cycling) e Asier Pablo Gonzalez (Illes Balears Arabay) hanno guadagnato fino a due minuti di vantaggio, ma la Israel-Premier Tech ha tenuto la situazione sotto controllo. La prima scalata all’Alto de Lampai ha visto un tentativo in solitaria di Marcellusi, ripreso poco dopo da Burnett, Dversnes e altri attaccanti. Sui settori sterrati che caratterizzavano il tratto successivo la Soudal-Quick Step ha aumentato il ritmo, riducendo progressivamente il vantaggio dei fuggitivi. A dodici chilometri dal traguardo il gruppo si è ricompattato, dando il via a una serie di nuovi scatti. Luca Paletti (VF Group – Bardiani CSF – Faizanè) ha provato un’azione solitaria, ma la Uno-X ha chiuso ogni varco per preparare lo sprint a Cort.
Negli ultimi chilometri ha provato ad attaccare anche il leader della classifica Gee, ma la Uno-X ha annullato ogni tentativo e ha lanciato alla perfezione il danese, che si è imposto con una volata irresistibile su Canal e Lonardi. Per Cort si è trattato del terzo successo di tappa in questa edizione, a conferma del suo ottimo stato di forma. Giovanni Lonardi, terzo anche nella tappa inaugurale, ha commentato così la sua prova: “La tappa è stata super tirata, c’è stato tanto nervosismo. sono riuscito a tenere duro, ma sapevamo che Cort era favorito. Ho provato a tenergli la ruota, l’ho perso alla fine ma in questo momento è davvero difficile batterlo perchè sta davvero bene. Puntavo al secondo posto ma sono rimasto un po’ chiuso. La settimana? In generale il morale è alto, la condizione è buona e così adesso andiamo alla Tirreno”. Il premio di corridore più combattivo della giornata è andato a Martin Marcellusi, protagonista della fuga, che ha dichiarato: “L’obiettivo di oggi della squadra era quello di entrare in fuga e provare a fare il colpo. Io ho sfruttato la tappa anche per testare un po’ la gamba visto che la condizione è buona. Purtroppo davanti non c’era grande collaborazione tant’è che ho provato anche ad andar via da lontano ma era impossibile. Però ci abbiamo provato, mi consolo con il riconoscimento di più combattivo. Prossime corse? Sarò in gara al Laigueglia, Tirreno-Adriatico e poi quasi sicuramente la Sanremo. Esco da questa O Gran Camiño consapevole dei miei mezzi: dopo il 2° posto a Maiorca ho fatto un altro secondo posto qui che dimostra che posso esserci. Come ho già detto, da adesso in poi, correrò in modo differente”.
La O Gran Camiño 2025 si chiude così con il trionfo di Derek Gee, che si conferma corridore solido e maturo. Oltre al successo in classifica il canadese si è portato a casa anche la classifica degli scalatori precedendo Ander Okamika della Burgos-Burpellet-BH e Chumil. Cort grazie ai tre successi di tappa ha, invece, conquistato la classifica a punti, battendo Piganzoli e lo stesso Gee. Il miglior giovane è stato Viktor Soenens della Soudal-Quick Step, mentre la migliore squadra è risultata la Burgos-Burpellet-BH.Magnus. Ora lo sguardo si sposta sulle prossime gare, con molti protagonisti di questa corsa attesi alla Tirreno-Adriatico e alla Milano-Sanremo.
Mario Prato

Magnus Cort trionfa nell'ultima tappa della corsa galiziana (foto Lavandeira / EFE)