O GRAN CAMIÑO 2025: SERGIO CHUMIL SORPRENDE TUTTI A O CEBREIRO, GEE CONSOLIDA LA LEADERSHIP

marzo 1, 2025
Categoria: News

Sergio Chumil sorprende tutti nella quarta tappa della O Gran Camiño 2025 battendo in volata il leader della corsa Derek Gee. Il canadese della Israel-Premier Tech, però, consolida la sua maglia gialla aumentando il vantaggio in classifica generale su Davide Piganzoli e Magnus Cort Nielsen. Domani il gran finale a Santiago di Compostela con sei settori di sterrato che potrebbero riservare sorprese.

Colpo di scena nella quarta tappa della O Gran Camiño 2025, dove a sorpresa ha tagliato per primo il traguardo Sergio Chumil (Burgos-Burpellet BH), campione nazionale del Guatemala, che ha conquistato la vittoria precedendo in volata il leader della corsa Derek Gee (Israel-Premier Tech).
Alle loro spalle, a completare la top ten di giornata, sono arrivati Davide Piganzoli (Polti-VisitMalta) a 18″, Jefferson Cepeda (Movistar) a 19″, David Jesús Peña (AP Hotels & Resorts-Tavira) a 41″, Magnus Cort (Uno-X Mobility) a 42″, Eric Fagúndez (Burgos-Burpellet-BH) a 42″, Jonathan Klever Caicedo (Petrolike) a 42″, Viktor Soenens (Soudal-Quick Step) a 43″ e Mauri Vansevenant (Soudal-Quick Step) a 44″.
Nonostante il secondo posto di tappa, Gee ha così incrementato il suo vantaggio in classifica generale grazie agli abbuoni e al distacco inflitto ai rivali. Ora il canadese guida la corsa con 37″ su Piganzoli e 49″ su Cort . Seguono Iván Cobo (Kern Pharma) a 1′14″, Eric Fagúndez (Burgos-Burpellet-BH) a 1′33″, Cepeda a 1′48″, Soenens a 1′51″, Chumil a 1′52″, Vansevenant a 2′01″ e Johannes Kulset (Uno-X Mobility) a 2′14″.
A differenza delle precedenti frazioni in linea, gli attacchi iniziali non si sono concretizzati in tentativi di fuga. Il gruppo ha viaggiato compatto fino al traguardo volante di Sarria, vinto dall’ex leader della classifica Cort. Subito dopo è partita l’azione di Fredrik Dversnes (Uno-X) e Unai Esparza (Illes Balears Arabay), che hanno guadagnato fino a 1′40″ prima della reazione della Israel-Premier Tech.
Sulle rampe del primo GPM di giornata, l’Alto Fonte da Saúde, la fuga si rimescola grazie all’ingresso di nuovi attaccanti, tra i quali si segnalano Matteo Scalco (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) e Ander Okamika (Burgos-Burpellet BH); ma anche in questo caso il gruppo inseguitore tiene tutto e tutti sotto controllo. Anche un successivo tentativo di Kulset, Vansevenant, Alessandro Tonelli (Polti-VisitMalta), Josh Burnett (Burgos-BH-Burpellet) e Samuel Fernandez (Caja Rural-Seguros RGA) viene neutralizzato sulla salita dell’Alto a Pitinidoira, l’ascesa più impegnativa della tappa.
A quel punto il leader della classifica Gee prende in mano la corsa e imprime un ritmo sostenuto che screma il gruppo, portandosi dietro solo Chumil. I due scollinano con 10″ su Cepeda e Piganzoli, mentre Cort perde progressivamente terreno fino a sfiorare il minuto di ritardo. Sulla salita che conduce verso il traguardo il vantaggio dei due si assottiglia, ma Chumil e Gee riescono a difendere il margine di sicurezza che gli consentirà di giocarsi la vittoria allo sprint, dove il guatemalteco beffa il canadese per pochi centimetri.
Alle loro spalle, Piganzoli strappa l’abbuono del terzo posto a Cepeda, mentre Cort, con il sesto posto a 42″, scivola in terza posizione in classificas.
Il verdetto finale della O Gran Camiño 2025 arriverà domani nella tappa conclusiva con arrivo a Santiago di Compostela. Se le gerarchie sembrano ormai definite, gli insidiosi sei settori in sterrato previsti nel finale potrebbero scardinale la classifica, regalando un ultimo colpo di scena.

Mario Prato

Chumil vince a sorpresa la tappa regina della corsa iberica (foto Iraia Calvo, www.marca.com)

Chumil vince a sorpresa la tappa regina della corsa iberica (foto Iraia Calvo, www.marca.com)

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