O GRAN CAMIÑO: CORT FA DOPPIETTA E RAFFORZA LA LEADERSHIP
Magnus Cort domina anche la seconda tappa della O Gran Camiño 2025, imponendosi in una volata ristretta. Sul podio con lui Martin Marcellusi (2º) e Carlos Canal (3º). Ottimi piazzamenti per gli italiani Thomas Pesenti (4º) e Davide Piganzoli (8º).
Magnus Cort si conferma il dominatore della O Gran Camiño 2025. Dopo aver conquistato la prima tappa, il norvegese della Uno-X Mobility si impone anche nella seconda frazione, regolando con autorità i rivali in una volata ristretta. Alle sue spalle un brillante Martin Marcellusi (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) si piazza secondo, mentre Carlos Canal (Movistar) completa il podio. Seguono Thomas Pesenti (Soudal – Quick-Step Team), Iván Cobo (Equipo Kern Pharma), Eric Antonio Fagúndez (Burgos Burpellet BH), Rémy Rochas (Groupama – FDJ), Davide Piganzoli (Team Polti VisitMalta), Sergio Geovani Chumil (Burgos Burpellet BH) e Derek Gee (Israel – Premier Tech).
Il percorso, caratterizzato da un profilo mosso, ha favorito le fughe fin dai primi chilometri. Dopo una serie di attacchi iniziali si forma un terzetto al comando composto da Rémi Daumas (Groupama-FDJ), Ander Okamika (Burgos Burpellet BH) e Alvaro Sagrado (Iles Balears Arabay). Il gruppo lascia fare, concedendo un vantaggio massimo di 3′15″, ma sotto il controllo della Uno-X Mobility e dell’Israel-Premier Tech il distacco viene progressivamente ridotto.
Nel circuito finale il gruppo aumenta l’andatura e i fuggitivi vengono riassorbiti a 18 km dalla conclusione. L’ultima salita all’Alto de San Vincenzo accende la corsa; qui Derek Gee (Israel-Premier Tech) attacca e porta con sé un gruppo di sei corridori, tra i quali non figura Magnus Cort. Il tentativo, però, non trova collaborazione e il gruppo rientra ai -6 km.
Nel finale Maxime Decomble (Groupama-FDJ) tenta un’azione solitaria, ma viene ripreso ai 1300 metri dal traguardo. Lo sprint decisivo viene lanciato da Ivan Cobo (Equipo Kern Pharma), ma Cort dimostra ancora una volta la sua superiorità e si impone con autorità .
Con questa vittoria il corridore danese rafforza la sua leadership in classifica generale, dove ora vanta 14″ di vantaggio su Marcellusi e 16″ su Canal. Domani la corsa entrerà in una fase cruciale con la cronometro individuale di 15,5 km da Ourense a Pereiro de Aguiar. La prova, con una prima metà in salita e una seconda più scorrevole, sarà decisiva per delineare i nuovi equilibri della corsa.
Mario Prato

Il bis di Magnus Cort sulle strade del "Grande Cammino" (www.ciclismoafondo.es)