LE PRIME MONTAGNE PREMIANO CÉDRINE KERBAOL, NIEWIADOMA ANCORA IN GIALLO
Vittoria in solitaria per la francese Kerbaol nella sesta tappa del Tour de France Femmes. Marianne Vos regola le inseguitrici davanti a Liane Lippert, Karlijn Swinkels e il resto del gruppetto. Katarzyna Niewiadoma, sesta, mantiene la maglia gialla.
La tappa odierna con ben cinque Gpm – nell’ordine il Col du Mont de Fourche (3a categoria, 3,2 km al 5,9%), il Col de Ferrère (4a, 2,6 km al 4,7%), la Côte de Laviron (3a, 5,7 km al 4,1%), la La Roche-du-Prêtre (2a, 5,5 km al 5,6%) e la Côte des Fins (3a, 1,8 km al 6,9%), ha rispettato subito le aspettative.
La prima a muoversi è stata Justine Ghekiere. La belga dell’AG Insurance – Soudal Team, è transitata sul primo GPM, scatenando da li a poco le reazione di altre coraggiose che hanno tentato la sorte. Mischa Bredewold (SD Worx-Protime), Neve Bradbury (Canyon//Sram Racing), Amanda Spratt (Lidl-Trek), Grace Brown, Amber Kraak, Cecilie Uttrup Ludwig (FDJ-Suez), Silvia Persico (UAE Team ADQ), Valentina Cavallar (Arkéa-B&B Hotels) e Anouska Koster (Uno-X Mobility) si sono, infatte, avvantaggiate, ma la reazione del gruppo non si è fatta attendere.
La tranquillità , però, non era una delle caratteristiche predominati del plotone oggi. Poco dopo si sono portata in avanscoperta Christine Majerus (SD Worx-Protime), Franziska Koch (Dsm-Firmenich PostNL), Ellen Van Dijk (Lidl-Trek), Justine Ghekiere (AG Insurance-Soudal Team), Fem Van Empel (Visma|Lease a Bike), Amber Pate (Liv-AlUla-Jayco), Iurani Blanco (Laboral Kutxa-Fundacion Euskai), Nina Berton (Ceratizit-WNT), Sheyla Gutierrez (Movistar), Julie De Wilde (Fenix-Deceuninck), Victoire Berteau (Cofidis), Audrey Cordon-Ragot (Human Powered Healt), Maaike Coljé (Arkéa-B&B Hotels) ed Anniina Ahtosalo (Uno-X Mobility). Su di loro si sono riportate Niam Fisher-Balack (SD Worx-Protime), Soraya Paladin (Canyon//Sram Racing), Marianne Vos (Visma Lease a Bike) e la Brown (FDJ-Suez), già protagonista del primo tentativo.
La fuga non decolla rimanendo sempre nell’orbita dei due minuti di vantaggio, gap che poi cominciare a calare inesorabilmente. Non sono mancate le reazioni da parte delle fuggitive, che non avevano intenzione di farsi raggiungere.
La salita più dura di giornata, la Roche-du-Prêtre, ha visto l’attacco di della Fisher-Black seguita dalla Grown e dalla Ghekiere. Il gruppo ormai allungato e sfilacciato le ha comunque riprese e la situazione si è così stabilizzata fino all’epilogo finale, che ha visto l’allungo vincente di Cédrine Kerbaol (CERATIZIT-WNT Pro Cycling Team).
Sabato è in programma la penultima tappa con partenza Champagnole e arrivo in salita pedalabile a Le Grand Bornand dopo 167 chilometri e un’ascesa finale di 8 Km al 4.7%. Un buon antipasto prima del gran finale sull’Alpe d’Huez di domenica.
Mario Prato

Cédrine Kerbaol vince la terzultima tappa del Tour de France 2024 (Getty Images)