SIMON VENDICA ADAM, AL BRITANNICO YATES LA TIRRENO ADRIATICO 2020
Lo scorso anno Adam Yates perse la Corsa dei Due Mari per un solo secondo, spodestato proprio nella conclusiva cronometro di San Benedetto del Tronto da quel Primož Roglič che attualmente sta spadroneggiando al Tour de France. Ma la Tirreno-Adriatico era comunque destinata a finire in casa Yates grazie al fratello gemello Simon, che nella medesima tappa si è difeso dall’assalto del britannico Thomas e si è imposto in classifica con 17″ di vantaggio sul corridore della INEOS. Vittoria nell’ultima tappa per Filippoi Ganna
La cronometro finale della Tirreno-Adriatico regala sorprese in classifica, in soli 10,1 km di strada. Geraint Thomas (Ineos) fa il fenomeno e scalza Rafał Majka (Bora-Hansgrohe) dal secondo posto. Si difende bene Simon Yates (Mitchelton-Scott) che cede solo 22” al gallese e può così festeggiare la prima Tirreno-Adriatico della propria carriera, vendicando la sconfitta del fratello gemello Adam nella scorsa edizione della Corsa dei Due Mari, perduta per un solo secondo proprio nella tradizionale cronometro conclusiva di San Benedetto del Tronto, disarcionato dalla testa della classifica per un soffio da Primož Roglič (Jumbo-Visma). Si tratta del primo trofeo per l’inglese in questo 2020 e tra un paio si settimane si presenterà al Giro d’Italia tra i grandi favoriti per la vittoria finale. Come dimenticare l’edizione del 2018 dove regalò gioie e numeri da fuoriclasse fino alla diciottesima tappa, nella quale andò in profonda crisi e scivolò mestamente in classifica lasciando la maglia rosa dopo tredici tappe. Adesso Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo) e company dovranno stare molto attenti a Yates, al momento uno dei principali favoriti. Thomas ha chiuso secondo in classifica generale con 17” di ritardo, Majka si è piazzato terzo a 29”, mentre il primo degli italiani è Fausto Masnada (Deceuninck-Quick Step), 6° a 1′18″. Da segnalare Gianluca Brambilla (Trek Segafredo), che ottiene un bel nono posto finale a 3′02″ da Yates. Per quanto riguarda la vittoria di tappa, a trionfare con il tempo di 10′42” è l’italiano Filippo Ganna (INEOS Grenadiers), che regala la prima gioia italiana in questa edizione della Corsa dei Due Mari, corsa che di emozioni ai nostri corridori non ne ha regalate molte. Ganna ha superato di 18” Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling) e di 26” il suo compagno di squadra Rohan Dennis. Il secondo italiano nella crono è Edoardo Affini (Mitchelton-Scott), ventesimo a poco meno di un minuto.
Per quanto riguarda le classifiche accessorie quella a punti è stata strameritatamente conquistata dal vincitore delle prime due tappe Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe), quella degli scalatori è stata dominata da Héctor Carretero (Movistar), mentre quella del miglior giovane è andata al promettente Aleksandr Vlasov (Astana), quinto in classifica generale a 58″ da Yates e che potrebbe essere uno delle sorprese alla Corsa Rosa. Infine, la classifica a squadre ha visto imporsi il Team Sunweb.
Nei prossimi giorni, principalmente caratterizzata dalla settimana conclusiva del Tour de France, il calendario italiano proporrà il Giro della Toscana – Memorial Alfredo Martini mercoledì 16, la Coppa Sabatini giovedì 17 e, infine, il Giro dell’Appennino sabato 19 settembre.
Luigi Giglio

Il podio della Tirreno-Adriatico 2020 (foto Bettini)