TOURBILLON A VAL THORENS

luglio 27, 2019
Categoria: Approfondimenti

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Tour rivisto alla “rovescia” e al ricordo di un Tour passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1949 a 70 anni dalla prima storica accoppiata Giro-Tour di Fausto Coppi).

COSA SI DICE NEL MONDO

Rassegna stampa “breve” dai paesi dei grandi favoriti del Tour 2019 (Bernal e Quintana, Thomas e Porte), dalla nostra Italia, dalla Francia e dalle nazioni dei vincitori di tappa e delle maglie gialle di turno

Italia: Vincenzo Nibali – Fabio Aru

Fantastico Nibali: trionfo di classe. Bernal nella storia: il Tour è colombiano – Forza, grinta, sofferenza: guarda l’ultimo chilometro di Nibali – Fair play Alaphilippe, va a stringere la mano a Bernal – Bernal, abbraccio alla fidanzata alla vigilia del trionfo – Ecco chi è Bernal, il “Messi del ciclismo” – Diluvio in Val Thorens: pioggia e freddo questa mattina all’arrivo del Tour (Gazzetta dello Sport)

Riscatto Nibali al Tour, vince la tappa in solitario. Bernal conquista la Grande Boucle (Corriere della Sera)

Gran Bretagna: Geraint Thomas

Egan Bernal on verge of Tour de France history as Colombian all but seals title after Vincenzo Nibali wins in mountains (The Daily Telegraph)

Bernal all but wins Tour de France as Thomas settles for second – Tour de France winners decided after favourite’s dramatic late collapse (The Independent)

Colombia: Egan Bernal – Nairo Quintana

¡Hazaña en el Tour! ¡Egan, a destapar la champaña en París! – ¡Momento de gloria! Egan cruzó la meta y es campeón virtual del Tour – ‘El triunfo no es solo para mí, sino para todo un país’: Egan – La rica historia de Colombia en el Tour de Francia – Por primera vez, Colombia tendrá a 3 ciclistas en el Top-10 del Tour – ¡Extra, extra! EL TIEMPO sacará edición especial por triunfo de Egan – El indomable Egan y las ilusiones amarillas – ¡Egan Bernal, campeón virtual del Tour de Francia! – ¡Nibali se corona la etapa 20 del Tour de Francia! – Emotivas reacciones de famosos por el exito de Egan Bernal en el Tour – Egan Bernal se viste de amarillo para su paseo de la victoria en París – El mensaje de felicitación de Urán a Egan por el título del Tour – ¡Egan, el campeón que hizo historia para Colombia! – El gesto entre Egan y Alaphilippe antes de la batalla por el título – La hora más gloriosa del deporte colombiano (El Tiempo)

Histórico: Egan Bernal es campeón virtual del Tour de Francia – Egan Bernal: “Mierda, creo que gané mi primer Tour de Francia” – Cuando Egan Bernal dejó el ciclismo por el periodismo – Rigoberto Urán: “El triunfo de Egan es el de todo un país” – Egan Bernal, un campeón desde antes de nacer (El Espectador)

Australia: Richie Porte

Young rider makes Tour de France history (Herald Sun)

Egan Bernal poised to become first Colombian to win Tour de France (The Sydney Morning Herald)

Francia: Romain Bardet – Thibaut Pinot – Julian Alaphilippe

Bernal assure le Jaune, Nibali s’impose à Val Thorens – Alaphilippe: «J’ai quand même bien tenu» – Bardet: «Une belle consolation» – Bernal: «Il me faudra quelques jours pour réaliser» – Thomas : «Le fait qu’Egan gagne rend les choses moins difficiles» – Kruijswijk: «C’est le podium que je visais» – Bernal vers la victoire, Alaphilippe 5e – Nibali: «Sans le Giro, j’aurais pu jouer le général» – Pinot sera au départ du Tour en 2020 – Pinot: «On ne le saura jamais» – Madiot: «On finira par y arriver (L’Equipe)

Nibali, Bernal, Alaphilippe : ce qu’il faut retenir de la 20e étape du Tour – Cinq choses à savoir sur Egan Bernal, le nouveau maître du Tour – Ces abandons «mythiques» qui ont fait la légende du Tour – Egan Bernal, un Maillot jaune en deux courses et trois temps – Abandon de Pinot: les images magnifiques et terribles dévoilées par son équipe – Tour de France: au bord des routes avec les spectateurs(Le Figaro)

DISCOTOUR: la colonna sonora della tappa del Tour scelta per voi da ilciclismo.it

“Lo squalo” (colonna sonora del film di Steven Spielberg, autore delle musiche John Williams)

LA TAPPA CHE VERRÀ – 21a TAPPA: RAMBOUILLET – PARIGI (128 Km)

Partenza serale per la frazione conclusiva del Tour, che scatterà alle 18 da Rambouillet e prima di raggiungere Parigi attraverserà la valle della Chevreuse, dove si andranno ad affrontare 3 facili GPM, salitelle che quest’anno il gruppo vivrà con briciolo in più d’attenzione perchè è stato annunciato qualche mese fa che su queste elevazioni si snoderà il tratto centrale del circuito della gara di ciclismo alle Olimpiadi del 2024. Percorsi una settantina di chilometri si transiterà per la prima volta dal traguardo e s’inizierà il primo degli otto giri del tradizionale circuito degli Champs-Élysées, anello di 6,5 Km non “liscissimo” per via della pavè e della lievissima pendenza che presenta la celebre avenue parigina in direzione dell’Arco di Trionfo, modesto dislivello che nel 1976 e nel 1977 ispirò agli organizzatori la stramberia di un gran premio della montagna di quarta categoria. Attorno alle 21 conosceremo il nome del vincitore dell’ultima frazione, verosimilmente un velocista (ma sorprese son sempre da mettere in conto, come nel 2005 quando ci fu la stoccata vincente di Aleksandr Vinokurov), poi spazio ai festeggiamenti riservati alla maglia gialla ed ai leader delle altre classifiche.

UN PO’ DI STORIA

Rambouillet, centro del dipartimento degli Yvelines famoso per il suo castello (sede di rappresentanza della presidenza della repubblica francese), è stato sede d’arrivo una sola volta, quando accolse il traguardo della prima semitappa della frazione conclusiva dell’edizione 1966, vinta dal belga Ward Sels.
Parigi è inevitabilmente la capoclassifica delle città del Tour con un totale di 109 traguardi, il primo dei quali fu conquistato dal francese di natali valdostani Maurice Garin, che si impose anche nella classifica del primo Tour de France. Dal 1975 l’ultimo traguardo è fissato sugli spettacolari Champs-Élysées, sui quali sfrecciò per primo il belga Walter Godefroot. 14 sono stati gli italiani ad imporsi nella capitale francese: Ernesto Azzini nel 1910, Ottavio Bottecchia nel 1924 e nel 1925, Learco Guerra nel 1933, Giovanni Corrieri nel 1948, Fiorenzo Magni nel 1953, Gastone Nencini nel 1956, Pierino Baffi nel 1958, Rino Benedetti nel 1962, Felice Gimondi nel 1965, Guido Bontempi nel 1986, Fabio Baldato nel 1996, Nicola Minali nel 1997, Stefano Zanini nel 2000 e Daniele Bennati nel 2007

METEO TOUR

Rambouillet : cielo coperto, 21.8°C, vento moderato da W (20-25 Km/h), umidità al 51%
Côte de Saint-Rémy-lès-Chevreuse (GPM – Km 34) : cielo coperto, 21.4°C, vento moderato da WNW (20-25 Km/h), umidità al 53%
Parigi – primo passaggio (Km 73.5): nubi sparse, 21.6°C, vento moderato da WNW (19-26 Km/h), umidità al 49%
Parigi – arrivo: nubi sparse, 20.6°C, vento moderato da WNW (17-24 Km/h), umidità al 52%

L’ANGOLO DI PANCANOLO (CON UN CARO SALUTO A SILVIOLO)

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

De Luca: “Le previsoni meteo sono molto cangianti”
Saligari: “Val Toron”
Pancani: “Abbiamo fatto partire il microfono” (cronometro)
De Luca (parlando di Bernal): “Vincenzo Nibali lo ha sempre fatto innamorare per le sue gesta”
De Luca: “Rimandata di qualche istante l’intervista a Giovannelli” (Giovannelli era l’intervistatore)
Garzelli (traducendo Bernal): “Ancora non sono reso conto che sto vincendo il Tour de France”
De Luca: “Le tappe che ha vinto, che ha attaccato la cronometro”
Televideo: “Miguel Landa Meana” (Mikel Landa Meana)

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL TOUR DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo ventesima tappa

1° Roger Kluge
2° Maximiliano Richeze a 26″
3° Amund Grøndahl Jansen a 2′11″
4° Dylan Groenewegen s.t.
5° Michael Mørkøv a 2′17″

Miglior italiano Gianni Moscon, 16° a 2′17″

Classifica generale

1° Sebastian Langeveld
2° Yoann Offredo a 4′33″
3° Jens Debusschere a 5′16″
4° Michael Mørkøv a 14′50″
5° Alex Dowsett a 20′35″

Miglior italiano: Niccolò Bonifazio, 19° a 34′35″

1949: FAUSTO COPPI, LA PRIMA DOPPIETTA
Attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa” riviviamo il Tour del 1949, vinto da Fausto Coppi che così conquistò la sua prima doppietta Giro-Tour

23 LUGLIO 1949 – 20a TAPPA: COLMAR – NANCY (cronometro individuale – 137 Km)

LA COLMAR-NANCY A CRONOMETRO CONFERMA CHE COPPI È IRRESISTIBILE
Oggi il Tour si conclude a Parigi
Bartali è secondo – I due campioni aumentano il vantaggio in classifica – Piena libertà – Marinelli raggiunto – Finale di Bartali – Minori incidenti

ARCHIVIO “TOURBILLON”

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Val Thorens (www.valthorens.com)

Val Thorens (www.valthorens.com)

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