ALENTOUR DU TOUR… A SERRE CHEVALIER

luglio 19, 2017
Categoria: Approfondimenti

Cambia nome in occasione del Tour, ma è sempre la consueta rubrica-contenitore del dopo tappa, che vi accompagnerà giorno per giorno, da Düsseldorf a Parigi. Trovete una rassegna stampa “breve”, i commenti dei tifosi, la colonna sonora del giorno, la presentazione della tappa del giorno dopo, le previsioni meteo, gli strafalcioni dei telecronisti, il Tour visto all’incontrario e il ricordo del passato

I GRANDI FAVORITI

Fabio Aru: Italia

Aru cede sul Galibier. Perde 31”, ora è 4° a 53” da Froome – Aru: “Non ho avuto energie Ma il Tour finisce domenica” – “Fabio ci proverà anche sull’Izoard, ma Froome ha un Landa super” – Aru stanco, ma domani all’attacco per restare in gara – Poljanski e la foto shock. Il medico specialista: “Tutto normale” (Gazzetta dello Sport)

«Dopo 16 tappe al Tour ho le gambe stanche»: la foto di Poljanski fa paura. E Froome stacca Aru, ora 3° – Sull’Izoard, abbiamo provato per voi il muro che ha fatto tremare i grandi campioni (Corriere della Sera)

Chris Froome: Regno Unito

Tour de France 2017: Chris Froome takes significant step to fourth victory in five years – Cyclist shares insane photo of what his legs look like during the Tour de France (The Independent)

Chris Froome keeps hold of yellow jersey as Primoz Roglic solos to victory – That can’t be healthy’: Polish cyclist Pawel Poljanski’s photo reveals the ravages of Tour de France (The Daily Telegraph)

Froome survives another mountain as rivals fail to make an impact – We’d all get Poljanski’s veiny legs if our body fat was as low as his(The Times)

Alberto Contador: Spagna

Etapón alpino: Contador brilla, Roglic gana y Aru cae del podio – ¡De otra época!: el descomunal ataque de Contador a 120 km – Contador: “Es una pena, hay pocas oportunidades” – Nairo: “Realmente no hay piernas… he sufrido mucho” – Roglic: “Mi familia estaba aquí, había que ir hasta el final” – Froome: “No me esperaba que Aru perdiese tiempo hoy” – Landa: “Froome está muy fuerte, dará un golpe de autoridad” – Bardet critica a Urán: “No da relevos, se limita a bonificar” – Las piernas de Poljanski en el Tour impresionan en las redes – Los españoles en el Tour: Contador se gustó en los Alpes – Alejandro Valverde: “Me siento animado y con ganas” – En Colombia sitúan a Nairo en el Astana o el Sky en 2018 – Primoz Roglic se impone y Aru cede el segundo puesto (AS)

Paso de gigante de Froome y Fabio Aru sale del podio – Bardet atiza a Urán: “No da relevos y se limita a la bonificación” – Landa avisa: “Mañana daremos un golpe” – Froome: “Sería increíble que Landa acabara en el podio” – Cambio radical: así son las piernas de un ciclista en el Tour y en sus vacaciones (Marca)

Roglic gana, Froome es más líder y Contador, protagonista – “Contador merece un aplauso, pero quiere y no puede” – Contador: “Sí, me he dado un gustazo” – Froome: “No esperaba que Fabio Aru perdiera tiempo hoy” (El Mundo Deportivo)

Nairo Quintana: Colombia

¡Rigoberto Urán es segundo en la general del Tour de Francia! – ‘Nos ubicamos de segundo y vamos a seguir trabajando’: Urán – Bardet, crítico con Urán: ‘No da relevos y se limita a bonificar’ – ‘No me bajo, voy hasta París’: Nairo Quintana – Tour de Francia homenajeará a Colombia el 20 de julio (El Tiempo)

Urán, a un suspiro de la gloria – Rigoberto Urán asciende al segundo lugar del Tour de Francia – Nairo Quintana: “He tenido otro día de sufrimiento” – La crítica de Romain Bardet a Rigoberto Urán tras la etapa 17 (El Espectador)

Romain Bardet: Francia

Tout reste à faire – Roglic: «Du mal à y croire» – Barguil, allié assumé de Bardet – Bardet voulait attaquer plus tôt – Bardet: «J’ai animé la course» – Quintana: «Une journée de souffrance» – Uran: «Des secondes importantes» – Contador : «C’était le moment» – Abandon de Pinot… – Contusions pour Kittel (L’Equipe)

Richie Porte: Australia – RITIRATO

Australian Michael Matthews favourite to win Green Jersey (The Sydney Morning Herald)

DISCOTOUR: la colonna sonora della tappa del Tour scelta per voi da ilciclismo.it

“Eye Of The Tiger ” (Survivor)

a cura di DJ Jorgens

LA TAPPA CHE VERRA’ – 18a TAPPA: BRIANÇON – IZOARD (179.5 Km)

È l’ultimo appello per gli scalatori che poi, tra un paio di giorni, dovranno soltanto “stringere i denti” nella tappa a loro meno congeniale, la cronometro individuale che gli organizzatori hanno previsto al penultimo giorno di gara sulle strade di Marsiglia. La tappa non è durissima nel complesso ma proporrà, per la prima volta nella storia, l’arrivo in salita in vetta ad una delle salite storiche della Grande Boucle, quel Col d’Izoard che finora era sempre stato inserito nel tracciato come GPM di passaggio. Ci si salirà dal versante meridionale, il più celebre sia perchè è il più impegnativo sotto l’aspetto delle pendenze (la media negli ultimi 14 Km è del 7,3%), sia perchè è il più spettacolare dal punto di vista del paesaggio con l’attraversamento della lunare Casse Déserte nella parte terminale dell’ascesa, dove si transiterà di fronte al monumento che ricorda Fausto Coppi e Louison Bobet. L’arrivo sarà a 2360 metri di quota e in precedenza si dovrà salire ad un altro over 2000 alpino, il Col du Vars (2109 metri), affrontato dal versante Saint-Paul-sur-Ubaye (9.3 Km al 7.5%) e sul quale si scollinerà quando mancheranno 50 Km spaccati all’ultimo traguardo montano del Tour 2017.

METEO TOUR

Briançon : temporale con pioggia modesta e schiarite (0.4 mm), 24.6°C, vento debole da SW (10 Km/h), umidità al 52%
Embrun (42.5 Km): temporale con pioggia modesta e schiarite (0.3 mm), 27°C (percepiti 28°C), vento moderato da SW (15-18 Km/h), umidità al 46%
Les Thuiles (Traguardo volante – 91.5 Km): temporale con pioggia modesta e schiarite (0.3 mm), 24.9°C, vento moderato da SW (17-21 Km/h), umidità al 52%
Vars (paese) (132.5 Km): pioggia modesta e schiarite (0.2 mm), 17.5°C, vento moderato da SW (16-20 Km/h), umidità al 50%
Izoard: previsioni non disponibili

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Garzelli: “Sopra i 2000 metri cambia l’ossigeno” (diminuisce, semmai)
Pancani: “Gli uomini della Team Sky”
Pancani: “Al chilometro del nostro Andrea De Luca” (microfono)
De Stefano: “Stiamo parlando Alpe d’Huez”
Martinello: “Non è riuscito a rimanere nei migliori”
Garzelli: “Come una tappa di quella di quest’oggi”
Garzelli: “Un problema alla scarpa, alla tacchetta”
Garzelli: “La maglia verde indossa Matthews”
Bicisport: “Saint Jeanne de Maurienne” (Saint Jean de Maurienne)
Pancani: “Mancano ancora 5 Km per arrivare al traguardo” (in quel momento ne mancavano più di 50)
Sovraimpressione: “Alpes d’Huez” (pensando a Les Duex Alpes)
Martinello: “Criff Froome”
Pancani: “Uno a zero tre” (parlando del distacco in classifica di Daniel Martin, che è di 2′03″)
Pancani: “Domani c’è ancora arrivo con l’arrivo in quel dell’Izoard”
Pancani: “Nel caso che il gruppetto rimangano tutti assieme”
Pancani: “Giornata pesante che resterà anche domani”
Corriere della Sera: “E Froome stacca Aru, ora 3°” (Aru è quarto in classifica)

IL TOUR DI GOMEZ

In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo della diciassettesima tappa, La Mure – Serre Chevalier

1° Mathew Hayman
2° Davide Cimolai s.t.
3° Daniele Bennati s.t.
4° Yohann Gène s.t.
5° Nacer Bouhanni s.t.

Classifica generale

1° Luke Rowe
2° Tom Leezer a 7′06″
3° Rüdiger Selig a 9′22″
4° Robert Wagner a 11′04″
5° Dimitri Claeys a 13′58″

Miglior italiano Fabio Sabatini, 14° a 25′23″

START DALLA GERMANIA, COME 30 ANNI FA

Il Tour quest’anno parte dalla Germania. C’è un solo precedente, del quale quest’anno cade il trentennale: nel 1987 la corsa francese scattò da Berlino e terminò a Parigi con il successo dell’irlandese Stephen Roche, a segno nel medesimo anno anche al Giro e al Mondiale. Riviviamo attraverso i titoli della “Stampa” quell’edizione della corsa, disputata in parallelo al Tour femminile che ebbe tra le protagoniste l’italiana Maria Canins.

19 LUGLIO 1987 – 18a TAPPA: CARPENTRAS – MONT VENTOUX (cronometro individuale, 36,5 Km)

È BERNARD L’EREDE DI HINAULT
Il francese stravince la cronoscalata al Ventoux ed è il nuovo leader del Tour – “Crono”-Canins torna in giallo
Crollato Mottet che ha perso 4’ – Roche, quinto, è secondo in classifica a 2’34” – Bontempi positivo all’antidoping, annullata la vittoria di Troyes – Il colombiano Herrera 2° in vetta – La Longo a 2”

20 LUGLIO 1987 – 19a TAPPA: VALRÉAS – VILLARD-DE-LANS (185 Km)

ROCHE FA IL TERREMOTO, LA CANINS IL TRIS
Bernard, eroe del Ventoux, va in crisi e cede la maglia gialla all’irlandese
Il pupillo di Hinault tradito da una foratura (e dai compagni di squadra) minaccia vendetta oggi nella scalata all’Alpe d’Huez – Vince Delgado – Maria si scopre velocista e batte ancora la rivale Jeannie Longo – Bonanomi terza

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Panoramica del comprensorio sciistico di Serre Chevalier (ww.serre-chevalier.com)

Panoramica del comprensorio sciistico di Serre Chevalier (ww.serre-chevalier.com)

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