BOUHANNI PASSA LE ACQUE E BATTEZZA IL SUO TERZO TRAGUARDO ROSA
Il francese, che già indossa la maglia rossa, conquista anche la decima tappa del Giro d’Italia, precedendo nuovamente Nizzolo e Matthews in una volata condizionata da una caduta ai 700m. Protagonisti di giornata Andrea Fedi e Marco Bandiera, ripresi a 9 Km dall’arrivo dopo quasi 160 Km di fuga.
La decima tappa del Giro d’Italia, dedicata a Gino Bartali, ha portato i corridori da Modena a Salsomaggiore Terme, per un totale di 173 Km, attraversando le zone più colpite dal terremoto del 2012. Il percorso era interamente pianeggiante, con solamente lo strappo del Poggio Diana (1,8 Km al 3,7%, non contraddistinto da GPM) a movimentare l’altimetria e a lasciare aperto uno spiraglio per un arrivo diverso dalla volata di gruppo.
I protagonisti di giornata sono stati i due italiani Andrea Fedi (Neri Sottoli) e Marco Bandiera (Androni Giocattoli – Venezuela), già più volte alla ribalta in questo Giro: il primo guidava già la classifica delle fughe con ben 444 Km passati davanti al gruppo, il secondo, terzo con 340 Km in questa speciale classifica, capeggiava in quella dei traguardi volanti. Evasi al Km 8 e non costituendo una grande minaccia per il gruppo, i due sono arrivati ad avere fino a quasi 9’ di vantaggio, prima che le squadre incaricate di tenere cucita la corsa si organizzassero e aumentassero l’andatura.
Al traguardo intermedio di Mirandola (Km 60,9), se tra i fuggitivi Bandiera è transitato senza particolari problemi davanti a Fedi, incrementando il bottino di punti nella sua classifica, alle spalle s’è assistito a una grande bagarre per i punti della maglia rossa. Nella sfida tra i treni ha prevalso quello della Cannondale, che ha permesso a Elia Viviani – nonostante avesse la febbre da due giorni – di conquistare il terzo posto e i rispettivi 12 punti, precedendo Nicola Ruffoni (Bardiani – CSF Inox), Roberto Ferrari (Lampre – Merida), Giacomo Nizzolo (Trek) e Nacer Bouhanni (FDJ), impegnatosi poco in questo anticipo di volata preferendo risparmiare energie in vista del finale.
La tappa è proceduta in grande serenità , con il gruppo tirato (senza particolare frenesia) dalle squadre delle ruote veloci e la coppia al comando che vedeva diminuire progressivamente il proprio vantaggio. Gli unici sussulti sono stati dati da alcune cadute senza gravi conseguenze, tranne che per il belga Yannick Eijssen (BMC), costretto al ritiro. Fedi e Bandiera, con grande merito, sono riusciti ad arrivare fino ai 9 Km dal traguardo, arrendendosi di fronte alle numerose squadre intenzionate a provare a fare la differenza sulla salitella decisiva. In particolare è stata la Sky a inscenare un’azione importante su Poggio Diana in favore di Ben Swift, con il forcing di Dario Cataldo prima e poi di Edvald Boasson Hagen, che hanno allungato moltissimo il gruppo. Tuttavia l’asperità , come previsto, non è stata sufficiente per staccare le ruote veloci, finite solamente nelle retrovie e riportate in testa dai rispettivi compagni di squadra.
Siamo arrivati così a Salsomaggiore Terme con una situazione piuttosto convenzionale di volata di gruppo, ma anche questa volta le sorprese non erano finite: in una curva a destra ai 700m, a volata quasi già lanciata, Tyler Farrar (Garmin Sharp) ha commesso un grave errore in frenata ed è caduto quando era in settima ruota, abbattendo la decina di corridori alle sue spalle. Il gruppo s’è così spezzato, tagliando fuori dalla lotta per il successo alcuni probabili protagonisti come Elia Viviani e Alessandro Petacchi (OmegaPharma – Quick-Step). Il primo a lanciarsi è stato Albert Timmer (Giant – Shimano), ma il momento giusto sembrava essere quello scelto da Giacomo Nizzolo, che ha provato ad anticipare Bouhanni. Ma il francese s’è dimostrato nuovamente superiore alla concorrenza, riuscendo a fare la differenza negli ultimi 50m e conquistando la terza vittoria in questo Giro. Il velocista brianzolo s’è dovuto accontentare nuovamente del secondo posto, con terzo l’ex-maglia rosa Michael Matthews (Orica GreenEdge), autore di una notevole progressione. Hanno completato la top ten Roberto Ferrari, Enrico Battaglin (Barniani – CSF Inox), Vladimir Gusev (Katusha), Timmer, Swift, la maglia rosa Cadel Evans e Mauro Finetto (Neri Sottoli).
Rimasta completamente invariata la classifica generale, la tappa ha, invece, segnato profondamente la corsa per la maglia rossa, con Bouhanni – salito a 220 punti – che ha allungato soprattutto rispetto a Ferrari (156) e Viviani (151), mentre prova a mantenersi agganciato Nizzolo (196). Come anticipato, la fuga di giornata è fruttata al meglio per Bandiera, saldamente al comando della classifica dei traguardi volanti (32 punti, davanti a Fedi 26 e Viviani 19), e per Fedi, salito addirittura a 608 Km (davanti allo stesso Bandiera, fermo a 504).
Nonostante l’attenzione principale dei media e dei contendenti per la vittoria finale di questo Giro d’Italia sia già proiettata sulla cronometro individuale di giovedì, domani l’undicesima tappa potrebbe prestarsi a colpi di mano, specialmente da chi ha perso parecchio terreno nei primi giorni di gara o teme di perderne nella prova contro il tempo. Nei 249 Km da Collecchio a Savona verranno affrontati, infatti, due GPM di 2a categoria: il Passo Cento Croci (Km 66,1) e, soprattutto, il Naso di Gatto (Km 220,8), una salita di 7 Km all’8,1% di pendenza media che potrebbe costituire il trampolino di lancio ideale per un attacco, anche considerando che la lunga discesa terminerà solamente a 4 Km dall’arrivo. La soluzione più probabile per l’arrivo resta comunque la volata di un gruppetto, ristretto magari a una quarantina di unità .
Giorgio Vedovati
ORDINE D’ARRIVO
1 Nacer Bouhanni (Fra) FDJ.fr 4:01:13
2 Giacomo Nizzolo (Ita) Trek Factory Racing
3 Michael Matthews (Aus) Orica Greenedge
4 Roberto Ferrari (Ita) Lampre-Merida
5 Enrico Battaglin (Ita) Bardiani-CSF
6 Vladimir Gusev (Rus) Team Katusha
7 Albert Timmer (Ned) Team Giant-Shimano
8 Ben Swift (GBr) Team Sky
9 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team
10 Mauro Finetto (Ita) Neri Sottoli – Yellow Fluo
11 Tony Hurel (Fra) Team Europcar
12 Nathan Haas (Aus) Garmin Sharp
13 Rigoberto Uran Uran (Col) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team
14 Georg Preidler (Aut) Team Giant-Shimano
15 Luka Mezgec (Slo) Team Giant-Shimano
16 Sébastien Chavanel (Fra) FDJ.fr
17 Maxime Monfort (Bel) Lotto Belisol
18 David Tanner (Aus) Belkin Pro Cycling Team
19 Kanstantsin Siutsou (Blr) Team Sky
20 Robert Kiserlovski (Cro) Trek Factory Racing
21 Valerio Agnoli (Ita) Astana Pro Team
22 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale
23 Nicolas Roche (Irl) Tinkoff-Saxo
24 Paolo Tiralongo (Ita) Astana Pro Team
25 Eduard Vorganov (Rus) Team Katusha
26 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team
27 Diego Ulissi (Ita) Lampre-Merida
28 Jan Polanc (Slo) Lampre-Merida
29 Pierre Rolland (Fra) Team Europcar
30 Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team
31 Tobias Ludvigsson (Swe) Team Giant-Shimano
32 Danilo Hondo (Ger) Trek Factory Racing
33 Damiano Cunego (Ita) Lampre-Merida
34 Maarten Tjallingii (Ned) Belkin Pro Cycling Team
35 Ivan Basso (Ita) Cannondale
36 Wout Poels (Ned) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team
37 Przemyslaw Niemiec (Pol) Lampre-Merida
38 Pawel Poljanski (Pol) Tinkoff-Saxo
39 Rafal Majka (Pol) Tinkoff-Saxo
40 Jay Mccarthy (Aus) Tinkoff-Saxo
41 Alexandre Geniez (Fra) FDJ.fr
42 Jonathan Monsalve (Ven) Neri Sottoli – Yellow Fluo
43 Nicola Ruffoni (Ita) Bardiani-CSF
44 Fabio Andres Duarte Arevalo (Col) Colombia
45 Matteo Rabottini (Ita) Neri Sottoli – Yellow Fluo
46 Gert Dockx (Bel) Lotto Belisol
47 Bert De Backer (Bel) Team Giant-Shimano
48 Franco Pellizotti (Ita) Androni Giocattoli
49 Chris Anker Sörensen (Den) Tinkoff-Saxo
50 Kenny De Haes (Bel) Lotto Belisol
CLASSIFICA GENERALE
1 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team 42:50:47
2 Rigoberto Uran Uran (Col) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:00:57
3 Rafal Majka (Pol) Tinkoff-Saxo 0:01:10
4 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale 0:01:20
5 Steve Morabito (Swi) BMC Racing Team 0:01:31
6 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 0:01:39
7 Diego Ulissi (Ita) Lampre-Merida 0:01:43
8 Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:01:44
9 Nairo Alexander Quintana Rojas (Col) Movistar Team 0:01:45
10 Robert Kiserlovski (Cro) Trek Factory Racing 0:01:49
11 Ivan Basso (Ita) Cannondale 0:02:01
12 Pierre Rolland (Fra) Team Europcar 0:02:56
13 Wout Poels (Ned) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:03:03
14 Maxime Monfort (Bel) Lotto Belisol 0:03:41
15 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:04:25
16 Ryder Hesjedal (Can) Garmin Sharp 0:04:30
17 Matteo Rabottini (Ita) Neri Sottoli – Yellow Fluo 0:04:36
18 Gianluca Brambilla (Ita) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:05:01
19 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:05:36
20 Kanstantsin Siutsou (Blr) Team Sky 0:05:42
21 Franco Pellizotti (Ita) Androni Giocattoli 0:05:46
22 Damiano Cunego (Ita) Lampre-Merida 0:06:35
23 Alexandre Geniez (Fra) FDJ.fr 0:06:36
24 Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team 0:06:37
25 Francis Mourey (Fra) FDJ.fr 0:07:52
26 Jarlinson Pantano (Col) Colombia 0:08:00
27 Davide Malacarne (Ita) Team Europcar 0:08:12
28 José Herrada Lopez (Spa) Movistar Team 0:08:53
29 Fabio Andres Duarte Arevalo (Col) Colombia 0:10:06
30 Ivan Santaromita (Ita) Orica Greenedge 0:10:16
31 Georg Preidler (Aut) Team Giant-Shimano 0:11:43
32 Michael Rogers (Aus) Tinkoff-Saxo 0:13:05
33 Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha 0:13:10
34 Serge Pauwels (Bel) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:13:41
35 Mauro Finetto (Ita) Neri Sottoli – Yellow Fluo 0:14:05
36 Tobias Ludvigsson (Swe) Team Giant-Shimano 0:14:09
37 Przemyslaw Niemiec (Pol) Lampre-Merida 0:14:39
38 Chris Anker Sörensen (Den) Tinkoff-Saxo 0:14:59
39 Bjorn Thurau (Ger) Team Europcar 0:16:28
40 Pawel Poljanski (Pol) Tinkoff-Saxo 0:17:41
41 André Cardoso (Por) Garmin Sharp 0:19:08
42 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale 0:22:06
43 Michele Scarponi (Ita) Astana Pro Team 0:23:15
44 Jan Polanc (Slo) Lampre-Merida
45 Maxime Bouet (Fra) AG2R La Mondiale 0:23:46
46 Dario Cataldo (Ita) Team Sky 0:23:59
47 Nicolas Roche (Irl) Tinkoff-Saxo 0:24:17
48 Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team 0:25:42
49 Julien Berard (Fra) AG2R La Mondiale 0:27:01
50 Sebastian Henao Gomez (Col) Team Sky 0:27:38

L'ex maglia rosa Michael Matthews si complimenta con Bouhanni per la terza 'perla' al Giro 2014 (foto Bettini)