VANDEWALLE IN TRANQUILLITA’

marzo 3, 2013
Categoria: News

Il corridore belga dell’Omega Pharma – Quick Step vince senza troppe difficoltà la Driedaagse van West-Vlaanderen, brevissima corsa a tappe fiamminga. Suo il prologo d’apertura poi, nonostante la gran bagarre messa in campo dagli avversari, controlla agevolmente nelle due facili frazioni in linea e si impone nella classifica finale 6″ sullo svedese Ludvigsson e 7″ sull’olandese Terpstra. L’Italia torna in patria con il successo allo sprint di Napolitano nella seconda tappa

Foto copertina: Vandewalle in azione nel cronoprologo della “Tre Giorni delle Fiandre Occidentali” (Photopress.be)

La corsa belga disegnata interamente per i passisti si lascia alle spalle la brutta esperienza della RadioShack, alla quale vengono rubate otto bici, e inizia col prologo di 7 km lungo le strade di Middelkerke. Vince Vandewalle a coronamento del dominio della OmegaPharma che piazza ben quattro uomini nei primi dieci. Oltre al vincitore giunge terzo Steegmans, alle spalle di Machado, Terprstra giù dal podio e Cavendish all’ottavo posto. Escluso Vandewalle, forte di 8” su Machado, tutti gli altri sono divisi da un paio di secondi, come previsto tutto ancora aperto dopo la tappa di apertura.
Nella seconda tappa, 175 km tra Brugge ed Harelbeke, è ancora la OmegaPharma a controllare la gara tenendo sotto controllo il tentativo di Wallays, Vanlandschoot e Pfingsten, poi quello dello stesso Pfingsten, Domont e Jacobs. Peccato però che il loro velocista di punta, tale Cavendish, non riesce ad imbroccare la volata giusta e permette a Napolitano di aggiudicarsi la frazione. Seconda piazza per il padrone di casa Van Asbroeck, terzo Markus della Vacansoleil. Per la OmegaPharma la consolazione di aver mantenuto, senza troppi grattacapi, il primato in generale e i distacchi sugli inseguitori.
La terza giornata, invece, si prospetta più ardua per la squadra del leader nel controllare i tentativi degli avversari agguerriti nel tentativo di rosicchiare i pochi secondi che li dividono dal leader Vandewalle. Nella prima parte a provarci sono Wallays, Cammaerts, Barbè, Eeckhour, Cordeel e Avery, nel finale invece si scatena la bagarre. Tutti coloro con un distacco ridotto provano a far saltare il banco: Ludvgsson passa al secondo posto grazie ad uno sprint intermedio, Terpstra riduce a sua volta il gap grazie agli stessi abbuoni, ci provano poi Pichon, Vandousselaere, Dion e vermote favoriti anche da un inconveniente tecnico per Cavendish che è così costretto a dire addio al sogno di vincere una tappa.
Il ricongiungimento avviene a solo un paio di chilometri dal traguardo, troppo pochi per organizzare il treno. La vittoria va così a Ciolek che è il più scaltro a trovare la ruota giusta, dietro di lui Petit e Traksel. Alla OmegaPharma, nonostante non siano riusciti a giocarsi la gara con Cavendish, rimane da festeggiare per la vittoria di Vandewalle che, come avvenuto per i vincitori delle scorse edizioni, ha dovuto solo controllare la situazione senza grossi patemi dopo aver vinto nel prologo iniziale.

Andrea Mastrangelo

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