LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): GRUISSAN – NÎMES
luglio 16, 2024 by Redazione
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La settimana conclusiva del Tour si apre con l’ultima delle otto tappe riservate ai velocisti. Il percorso è facile, ma il vento potrebbe rendere la giornata molto complicata
Il Tour entra nel suo ultimo terzo e lo fa con una tappa sulla carta semplice, l’ultima destinata ai velocisti. L’altimetria non è del tutto piatta, poichè realmente pianeggianti saranno solamente gli ultimi 75 Km e altri tratti nella prima metà, mentre la fase centrale sarà più mossa, caratterizzata dalle facilissime “côtes” di Puéchabon (7 Km al 3.4%) e di Fambetou (1.1 Km al 5%), la seconda valida come unico GPM di giornata, la prima collocata a pochi chilometri di distanza dal traguardo volante di Les Mateletts, che chiamerà alla ribalta i corridori in lotta per la conquista della maglia verde. Vista così sembra una tappa poco preoccupante, ma potrebbe non rivelarsi una passeggiata perchè domani si attraverserà il Midi, zona conosciuta per il vento maestrale che la spazza con frequenza e che potrebbe ispirare qualche squadra – la Visma del grande sconfitto Vingegaard su tutte – per mettere in scena i temutissimi ventagli al fine di tentare di staccare il leader della classifica Pogacar. E le previsioni per domani annunciano vento lungo tutto il percorso di gara, non fortissimo ma comune in grado di stuzzicare la formazione del danese, anche perchè dovrebbe spirare per quasi tutta la giornata laterale e a favore
METEO TOUR
Gruissan : nubi sparse, 28°C, vento moderato da NO (19-37 Km/h), umidità al 40%
Pézenas (Km 51.6): sereno, 31°C (percepiti 30°C), vento moderato da NO (18-37 Km/h), umidità al 32%
Les Matellettes (Traguardo Volante – Km 96.1): sereno, 30°C (percepiti 29°C), vento moderato da NO (13-34 Km/h), umidità al 36%
Villevieille (Km 140.9): sereno, 33°C (percepiti 32°C), vento moderato da NO (10-26 Km/h), umidità al 29%
Nîmes : sereno, 33°C (percepiti 31°C), vento moderato da NO (12-31 Km/h), umidità al 26%
GLI ORARI DEL TOUR
12.45: inizio diretta su Eurosport
13.30: partenza da Gruissan
14.45: inizio diretta su Rai2
15.30-15.45: traguardo volante di Les Matelettes
15.50-16.10: GPM della Côte de Fambetou
17.30-17.55: arrivo a Nîmes
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=73722
RASSEGNA STAMPA
Italia
A Plateau de Beille un altro capolavoro di Pogacar: doppietta Giro-Tour a un passo
Gazzetta dello Sport
Slovenia
Pogačar je kralj kraljevske etap (Pogačar è il re dei palcoscenici reali)
Delo
Danimarca
Vingegaard prøvede at gøre løbet hårdt for ærkerivalen, men til sidst viste Pogacar sig for stærk (Vingegaard ha provato a rendere la gara difficile all’arcirivale, ma alla fine Pogacar si è rivelato troppo forte)
Politiken
Regno Unito
Tadej Pogacar extends Tour de France lead with Bastille Day victory (Tadej Pogacar estende il vantaggio del Tour de France con la vittoria del giorno della Bastiglia)
The Independent
Francia
Pogacar sans rival (Pogacar senza rivali)
L’Équipe
Spagna
Pogacar remacha a Vingegaard (PPogacar vince Vingegaard)
AS
Belgio
Tour lijkt beslist: Vingegaard loopt op dodelijke counter van Pogacar, podium wenkt voor Evenepoel (Il Tour sembra deciso: Vingegaard corre su una reazione micidiale di Pogacar, il podio attende Evenepoel)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Pogacar deelt in zware bergrit nieuwe dreun uit aan Vingegaard (Pogacar assesta un altro duro colpo a Vingegaard in una dura tappa di montagna)
De Telegraaf
Germania
Pogacar kontert Vingegaard und distanziert ihn erneut (Pogacar ribatte Vingegaard e lo allontana nuovamente)
Kicker
Stati Uniti
Tadej Pogacar conquers scorching Pyrenean climb to win stage 15 of Tour de France (Tadej Pogacar conquista la rovente scalata dei Pirenei e vince la quindicesima tappa del Tour de France)
The Washington Post
Colombia
Pogacar se impuso en la etapa 15 Tour de Francia y se alejó de Vingegaard (Pogacar ha vinto la quindicesima tappa del Tour de France e ha preso le distanze da Vingegaard)
El Espectador
Ecuador
Richard Carapaz es designado el más ‘combativo’ de la etapa 15 del Tour de Francia que la ganó Tadej Pogacar (Richard Carapaz è designato il più “combattivo” della quindicesima tappa del Tour de France, vinta da Tadej Pogacar)
El Universo
Australia
Pogacar homes in on Tour triumph with more solo magic (Pogacar trionfa nel Tour con ancora più magia da solista)
The West Australian
TOURALCONTRARIO
Ordine d’arrivo della quindicesima tappa, Loudenvielle – Plateau de Beille
1° Arnaud Démare
2° Fernando Gaviria a 35″
3° Mark Cavendish a 1′02″
4° Cees Bol s.t.
5° Alexey Lutsenko s.t.
Miglior italiano: Davide Ballerini, 6° a 1′02″
Classifica generale
1° Davide Ballerini
2° Mark Cavendish a 25″
3° Jarrad Drizners a 3′51″
4° Phil Bauhaus a 10′17″
5° Fernando Gaviria a 11′38″
I MISTERI DELLA CASSAPANCA
L’angolo degli strafalcioni dei telecronisti
Cassani: “Riuscì a conquistore una splendida medaglia d’oro”
Rizzato: “L’abbiamo visto dall’altro” (dall’alto)
Rizzato: “Farebbero i capitani in diversi nelle altre frazioni” (formazioni)
Cassani: “E’ necessario integrarsi nel migliore nei modi” (reintregrare i liquidi persi con il sudore)
Rizzato: “21000 metri di dislivello dispersi nelle varie frazioni”
Garzelli: “Quando la corsa è tiratissa”
Rizzato: “Vingegaard, il numero unno”
Rizzato: “Non ci piacciono i tifosi che si finiscono in mezzo ai corridori”
Rizzato: “Oltre 3 minuto di ritardo”
Pancani: “Andiamo da Silvano Ploner per sentire cosa e come si respira nella squadra di Pogacar”
Televideo RAI: “Peyresourd” (Peyresourde)
Sport Mediaset: “Port de Leres” (Port de Lers)
CASA RICORDI: TOUR DE FRANCE 1948
La partenza del Tour da Firenze ci riporta con la memoria al Tour del 1948, l’ultimo dei due vinti dal fiorentino Gino Bartali, conquistato nei drammatici giorni dell’attentato al leader del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti. Riviviamo quei giorni attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”
17 LUGLIO – GIORNO DI RIPOSO AD AIX-LES-BAINS
SONO DI FRONTE A BARTALI E BOBET
I due grandi campioni del Tour
Il giudizio di Gino: “Bobet è davvero un gran bel corridore e so benissimo che non si darà per vinto” – Schiettezza del francese: “Ad un campione come Bartali non è disonore essersi dovuto inchinare”
IL GOVERNO HA PRESO LE MISURE PER FRONTEGGIARE OGNI AGITAZIONE – TOGLIATTI MIGLIORA
Le forze dello Stato hanno tutti i mezzi per proteggere la libertà – Le leggi sugli scioperi saranno presentate al Parlamento in autunno – Ignora quanto avvenuto nel paese – Voleva i giornali ma per sapere del Giro di Francia – Stalin invierebbe il suo medico personale
18 LUGLIO 1948 – 15a TAPPA: AIX-LES-BAINS – LOSANNA (256 Km)
TRIONFO N° 3 NELL’ULTIMA TAPPA ALPINA
Così Bartali ha festeggiato i suoi 34 anni
Il solitario arrivo a Losanna – Ieri Gino ha aumentato il vantaggio

La Maison Carrée di Nîmes e l’altimetria della sedicesima tappa (www.arenes-nimes.com)
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): LOUDENVIELLE – PLATEAU DE BEILLE
luglio 14, 2024 by Redazione
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Seconda ed ultima giornata del Tour sulle strade pirenaiche. La frazione che terminerà a Plateau de Beille sarà la prima di questa edizione della Grande Boucle a potersi fregiare del titolo di “tappone”, forte di oltre 5000 metri di dislivello e di ben sei ascese, anche se solo sull’ultima vedremo rinnovarsi lo spettacolo della sfida tra i primattori della classifica generale.
Alla prima razione pirenaica ne segue immediatamente una più consistente, letteralmente da “cavallo”. Percorrendo i 198 Km che da Loudenvielle condurranno al Plateau de Beille i corridori dovranno sorbirsi ben 5071 metri di dislivello, il più elevato previsto in questa edizione da una singola frazione, un vero e proprio tappone caratterrizato da ben sei salite. I riflettori saranno quasi unicamente puntati, però, su quella conclusiva, vista la disposizione delle altre ascese, con le prime tre concentrate entro i 65 Km iniziali e le altre due piazzate a una settantina di chilometri dall’arrivo. Lasciato il raduno di partenza subito inizierà l’ascesa verso un altro mitico colle del Tour, il Peyresourde (7 Km al 7.8%), seguita dalla discesa sulla nota stazione termale di Luchon e dal tratto pianeggiante che terminerà ai piedi del Col del Mentè (9 Km al 9.3%). Immediatamente dopo si percorreranno i 4.3 Km al 9.6% del Col de Portet-d’Aspet, transitando al cospetto del monumento che ricorda Fabio Casartelli, per poi imboccare il semplice tratto centrale della tappa, una sessantina di chilometri totalmente privi di difficoltà altimetriche. A questo punto si tornerà a salire per affrontare l’impegnativa ascesa del Col d’Agnès (10 Km al 7.2%), seguita dal breve e pedalabile Port de Lers (4.4 Km al 5.4%) e poi da un altro abbondante tratto sgombro di salite, quasi 35 Km che tireranno idealmente la volata all’attesa salita conclusiva, diretta alla stazione di sport invernali di Plateau de Beille. È qui che, percorsi 16 Km al 7.8%, Marco Pantani il 22 luglio del 1998 pose la prima pietra della sua vittoria finale al Tour, un successo che riporterà il nome di un italiano al vertice della Grande Boucle 33 anni dopo l’affermazione di Felice Gimondi. È qui che, il 14 luglio del 2024 sicuramente vivremo un’altra pagina di grande agonismo: Pogacar affonderà ulteriormente sugli avversari o questi sapranno prendersi la rivincita in una giornata nella quale anche i corridori francesi vorranno prendersi la loro parte, per celebrare al meglio la festa nazionale?
METEO TOUR
Loudenvielle : sereno, 26°C, vento moderato da SO (9-37 Km/h), umidità al 39%
Marignac (traguardo volante – Km 37): nubi sparse, 28°C (percepiti 30°C), vento moderato da N (9-25 Km/h), umidità al 57%
Col du Portet d’Aspet (GPM – Km 65.4): nubi sparse, 26°C (percepiti 27°C), vento moderato da NO (10-28 Km/h), umidità al 60%
Aulus-les-Bains (Km 127.8): sereno, 28°C, vento moderato da N (9-32 Km/h), umidità al 52%
Tarascon-sur-Ariège (Km 172.1): pioggia debole (0.3 mm), 28°C (percepiti 30°C), vento moderato da N (7-28 Km/h), umidità al 59%
Plateau de Beille: pioggia debole (0.1 mm), 20°C, vento moderato da N (9-32 Km/h), umidità al 63%
GLI ORARI DEL TOUR
11.30: inizio diretta su Eurosport
12.05: partenza da Loudenvielle e inizio salita del Peyresourde
12.20-12.30: GPM del Col de Peyresourde
12.55-13.10: traguardo volante di Marignac
13.05-13.15: inizio Col de Mentè
13.15-13.30: GPM del Col de Menté
13.35-13.50: inizio Col du Portet d’Aspet
13.40-14.00: GPM del Col du Portet d’Aspet
14.45: inizio diretta su Rai2 (dopo la diretta del Giro d’Italia Femminile, dalle 14.00)
15.20-15.45: inizio Col d’Agnès
15.45-16.15: GPM del Col d’Agnès
16.35-17.15: inizio salita finale
17.20-18.05: arrivo al Plateau de Beille
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=73617
RASSEGNA STAMPA
Italia
Show di Pogacar, mani sul Tour! Travolgente sui Pirenei, dà 39″ a Vingegaard e 1′10″ a Evenepoel
Gazzetta dello Sport
Slovenia
Tadej Pogačar v velikem slogu dobil prvo pirenejsko bitko (Tadej Pogačar vinse con stile la prima battaglia dei Pirenei)
Delo
Danimarca
Formidable Pogacar sætter Vingegaard på plads på den første etape i Pyrenæerne (Il formidabile Pogacar mette Vingegaard al suo posto nella prima tappa nei Pirenei)
Politiken
Regno Unito
Pogacar wins in high mountains to deal blow to Vingegaard and extend Tour de France lead (Pogacar vince in alta montagna per assestare un duro colpo a Vingegaard e aumentare il vantaggio del Tour de France)
The Daily Telegraph
Francia
Le coup de force de Pogacar (Il colpo di stato di Pogacar)
L’Équipe
Spagna
Pogacar no se cansa de atacar (Pogacar non si stanca mai di attaccare)
AS
Belgio
Pogacar deelt op eerste aankomst bergop ferme tik uit aan Vingegaard, Evenepoel wordt knap derde (Pogacar sferra un duro colpo a Vingegaard al primo arrivo in salita, Evenepoel arriva terzo)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Pogacar deelt tik uit (Pogacar sferra un pugno)
De Telegraaf
Germania
Entfesselter Pogacar gewinnt erste Pyrenäen-Etappe – Vingegaard büßt Zeit ein (Pogacar scatenato vince la prima tappa dei Pirenei – Vingegaard perde tempo)
Kicker
Stati Uniti
Pogacar wins mountainous 14th stage of Tour de France to extend overall lead over Vingegaard (Pogacar vince la quattordicesima tappa montuosa del Tour de France estendendo il vantaggio su Vingegaard)
The Washington Post
Colombia
Pogacar atacó a Vingegaard en la montaña, en un día agridulce para los colombianos (Pogacar ha attaccato Vingegaard in montagna, in una giornata agrodolce per i colombiani)
El Espectador
Ecuador
¡Intratable! Tadej Pogacar gana la etapa 14 y es líder indiscutible del Tour de Francia; Richard Carapaz asciende en la general (Intrattabile! Tadej Pogacar vince la tappa 14 ed è il leader indiscusso del Tour de France; Richard Carapaz sale in classifica generale)
El Universo
Australia
Pogacar takes Tourmalet stage win to extend Tour lead (Pogacar vince la tappa del Tourmalet per estendere il vantaggio del Tour)
The West Australian
TOURALCONTRARIO
Ordine d’arrivo della quattordicesima tappa, Pau – Saint-Lary-Soulan (Pla d’Adet)
1° Cees Bol
2° Mark Cavendish s.t.
3° Gerben Thijssen s.t.
4° Davide Ballerini s.t.
5° Arnaud Démare a 31″
Classifica generale
1° Bram Welten
2° Gerben Thijssen a 13′18″
3° Jarrad Drizners a 17′19″
4° Davide Ballerini a 18′27″
5° Mark Cavendish a 18′52″
I MISTERI DELLA CASSAPANCA
L’angolo degli strafalcioni dei telecronisti
Cassani: “Il giorno primo”
Garzelli: “Fabio Aru ha smesso troppo presto, perché un corridore che ha vinto la Vuelta ha smesso”
Garzelli: “E’ una tappa lunghissima l’Olimpiade”
Garzelli: “Oggi è iniziato il Tour de France”
Pancani: “43 secondi rimediati a Vingegaard”
Televideo RAI: “Plateau Beille” (Plateau de Beille)
Sport Mediaset: “Kwiatowski” (Kwiatkowski)
Sport Mediaset: “si staccano con l’avvicinamento al secondo muro (Col d’Horquette d’Ancizan)” (8 Km al 5%, tutto tranne che un muro)
CASA RICORDI: TOUR DE FRANCE 1948
La partenza del Tour da Firenze ci riporta con la memoria al Tour del 1948, l’ultimo dei due vinti dal fiorentino Gino Bartali, conquistato nei drammatici giorni dell’attentato al leader del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti. Riviviamo quei giorni attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”
16 LUGLIO 1948 – 14a TAPPA: BRIANÇON – AIX-LES-BAINS (263 Km)
PRIMO E SOLO ANCHE AD AIX-LES-BAINS – GINO BARTALI RICONQUJISTA LA MAGLIA GIALLA – COME BARTALI HA VINTO TRA I TURBINI DELLE ALPI
Nella sosta dì Aix-les-Bains non si parla che di Gino – Conserverà il primato fino a Parigi? – Vittoria memorabile negli annali del Tour
Il “Bobet del ‘38” si chiamava Vervaecke
TRISTE BILANCIO E INQUETUDINE POLITICA
Dopo due giorni di sciopero generale – De Gasperi annuncia alla Camera le nuove leggi sugli scioperi – Le condizioni di Togliatti
“Bisogna poter lavorare in tranquillità; l’Italia non vuole più alcuna dittatura” – Violenti incidenti e pugilato generale tra l’estrema sinistra ed il centro – Accuse al Governo di Nenni e Di Vittorio – Gli organi offesi dai tre proiettili – Le trasfusioni di sangue – Le complicazioni bronco-polmonari

Il Plateau de Beille e l’altimetria della quindicesima tappa (www.ariegepyrenees.com)
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): PAU – SAINT-LARY-SOULAN (PLA D’ADET)
luglio 13, 2024 by Redazione
Filed under Approfondimenti
Arrivano i Pirenei che debuttano con due ascese classiche, il mitico Tourmalet e quella che condurrà i corridori al traguardo del Pla d’Adet.
Debuttano i Pirenei con un arrivo in salita classico per il Tour de France, già proposto in dieci occasioni. Il Pla d’Adet fu inserito nel tracciato per la prima volta nel 1974 e così quest’anno si celebrerà il cinquantennale di quella storica giornata, che coincise con l’ultima vittoria sulle strade della Grande Boucle di uno dei corridori più amati di Francia, l’indimenticato Raymond Poulidor. “Poupou” vinse al termine di una frazione che era partita dalla cittadina spagnola di La Seu d’Urgell, alle porte del principato d’Andorra, mentre quest’anno si arriverà dalla direzione opposta, affrontando un’altra storica ascesa del Tour, il mitico Colle del Tourmalet (2115 metri), che nel 2024 sarà scalato per l’86a volta nella storia. Sarà la prima delle tre salite di giornata, intrapresa dal versante più impegnativo, quasi 20 Km al 7.4% al termine dei quali sarà assegnato, oltre al GPM, uno speciale “souvenir” intitolato a Jacques Goddet, il giornalista che fu secondo direttore del Tour, incarico ricoperto dal 1947 al 1986. Ad una salita storica ne seguirà una meno tradizionale, perchè risale solo al 2011 – 101 anni dopo la scoperta ciclistica del Tourmalet – la prima ascensione all’Hourquette d’Ancizan, che sarà invece affrontata dal versante sulla carta più pedalabile, anche se il dato ufficiale di 8.2 Km al 5.1% è inficiato dalla presenza di un tratto intermedio in discesa (i primi 4 km sono i più tosti, al 7.2% di pendenza media). A quel punto mancheranno 28 Km e mezzo al traguardo, gli ultimi 11 dei quali nuovamente in salita, stavolta pedalando su una pendenza media del 7.9%: c’è spazio per far infiammare nuovamente la lotta tra Pogacar, Vingegaard e il terzo incomodo Evenepoel.
METEO TOUR
Pau : parzialmente nuvoloso, 21°C, vento moderato da NE (8-22 Km/h), umidità al 56%
Argelès-Gazost (Km 52): cielo coperto, 19°C, vento moderato da NE (9-27 Km/h), umidità al 78%
Luz-Saint-Sauveur (inizio Tourmalet – Km 70.6): : parzialmente nuvoloso, 24°C (percepiti 25°C), vento moderato da SO (4-41 Km/h), umidità al 62%
Col du Tourmalet (GPM – Km 89.6): : parzialmente nuvoloso, 20°C, vento moderato da O (0-31 Km/h), umidità al 65%
Saint-Lary-Soulan (Pla d’Adet): parzialmente nuvoloso, 19°C, vento forte da S (8-50 Km/h), umidità al 58%
GLI ORARI DEL TOUR
12.45: inizio diretta su Eurosport
13.20: partenza da Pau
14.45: inizio diretta su Rai2 (dopo la diretta del Giro d’Italia Femminile, dalle 14.00)
14.50-15.00: traguardo volante di Esquièze-Sère e inizio salita Tourmalet
15.40-16.05: GPM del Col du Tourmalet
16.00-16.30: inizio salita dell’Hourquette d’Ancizan
16.20-16.45: GPM dell’Hourquette d’Ancizan
16.40-17.10: inizio salita finale
17.15-17.50: arrivo al Pla d’Adet
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=73614
RASSEGNA STAMPA
Italia
Philipsen si impone in volata su Van Aert. Maxi caduta nel finale! Pogacar sempre in giallo
Gazzetta dello Sport
Slovenia
Konec Toura za Primoža Rogliča – Spet padec pred ciljem. Druga zmaga Philipsena (La fine del Tour per Primož Roglič – Un’altra caduta prima del traguardo. Seconda vittoria di Philipsen)
Delo
Danimarca
Philipsen tager anden Tour-sejr i år efter vild etape (Philipsen ottiene la sua seconda vittoria al Tour quest’anno dopo una tappa selvaggia)
Politiken
Regno Unito
Jasper Philipsen wins stage 13 in Pau after hefty late crash (Jasper Philipsen vince la tappa 13 a Pau dopo un violento incidente nel finale)
The Daily Telegraph
Francia
Dégâts et frustrations après la chute – Philipsen double la mise (Danni e frustrazione dopo la caduta)
L’Équipe
Spagna
Philipsen vuela al esprint en vísperas de los Pirineos (Philipsen vola allo sprint alla vigilia dei Pirenei)
AS
Belgio
Jasper Philipsen sprint oppermachtig naar tweede ritzege in Tour, Wout van Aert strandt alweer op… plek twee! (Jasper Philipsen scatta in modo straordinario verso la vittoria della seconda tappa del Tour, Wout van Aert è nuovamente bloccato al… secondo posto!)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Jasper Philipsen wint spectaculaire dertiende etappe in Tour de France (Jasper Philipsen vince la spettacolare tredicesima tappa del Tour de France)
De Telegraaf
Germania
Zum dritten Mal Dritter: Ackermann bei Philipsen-Sieg erneut geschlagen (Terzo tempo per la terza volta: Ackermann battuto ancora nella vittoria di Philipsen)
Kicker
Stati Uniti
Philipsen wins Stage 13 of Tour de France in sprint finish and Pogacar keeps overall lead (Philipsen vince la 13a tappa del Tour de France in volata e Pogacar mantiene la testa della classifica generale)
The Washington Post
Colombia
Jasper Philipsen se impuso en la etapa 13 del Tour de Francia (Jasper Philipsen ha vinto la 13a tappa del Tour de France)
El Espectador
Ecuador
Richard Carapaz pelea en la fuga de la etapa 13 del Tour de Francia, triunfo de Jasper Philipsen (Richard Carapaz lotta nella fuga della 13a tappa del Tour de France, vittoria per Jasper Philipsen)
El Universo
Australia
Philipsen sprints home as Pogacar retains control (Philipsen corre a casa mentre Pogacar mantiene il controllo)
The West Australian
TOURALCONTRARIO
Ordine d’arrivo della tredicesima tappa, Agen – Pau
1° Yves Lampaert
2° Jarrad Drizners a 43″
3° Louis Vervaeke s.t.
4° Kobe Goossens s.t.
5° Jan Hirt s.t.
Miglior italiano: Davide Formolo, 14° a 43″
Classifica generale
1° Bram Welten
2° Jarrad Drizners a 14′48″
3° Gerben Thijssen a 15′06″
4° Davide Ballerini a 20′15″
5° Mark Cavendish a 20′40″
I MISTERI DELLA CASSAPANCA
L’angolo degli strafalcioni dei telecronisti
Rizzato: “Ayuso non riusciva a muovere la bicicletta”
Rizzato: “Gruppo sempre spianato”
Rizzato: “C’è vento, si vede nella vegetazione”
CASA RICORDI: TOUR DE FRANCE 1948
La partenza del Tour da Firenze ci riporta con la memoria al Tour del 1948, l’ultimo dei due vinti dal fiorentino Gino Bartali, conquistato nei drammatici giorni dell’attentato al leader del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti. Riviviamo quei giorni attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”
15 LUGLIO 1948 – 13a TAPPA: CANNES – BRIANÇON (274 Km)
BARTALI DOMINATORE A BRIANÇON TENTA OGGI LA CARTA DECISIVA – SCHIANTATI BOBET E ROBIC SUL VARS E SULL’IZOARD
Un’impresa da leggenda ripetuta a dieci anni di distanza – La grande corsa che tutti aspettavamo – Da stamane all’attacco di altri colli alpini – Traguardo di Briançon
La “maglia gialla” ha tagliato ieri il traguardo con 18 minuti di ritardo e Robic con 24′ – Una maglia tricolore; tutti gridarono: Bartalì – Gino arrivò sorridente – Il pianto di Bobet e l’ansia per il verdetto del cronometro – Dominati da “Gino”
LO SCIOPERO GENERALE FINITO A MEZZOGIORNO
L’accordo tra il Governo e la C. G. I. L. raggiunto stanotte – Gli ultimi bollettini sulle condizioni di Togliatti
Milioni di lavoratori hanno partecipato alla manifestazione di protesta per il criminale attentato contro il “leader” comunista – Le situazioni più difficili, per gli incidenti occorsi in alcuni centri, saranno risolte d’intesa fra le due parti – Ritorno alla normalità: il lavoro già ripreso in varie città

Pla d’Adet e l’altimetria della quattordicesima tappa (www.saintlary.com)
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): AGEN – PAU
luglio 12, 2024 by Redazione
Filed under Approfondimenti
Giorno di vigilia dei Pirenei per il gruppo che oggi affronta un’altra tappa di trasferimento votata all’arrivo in volata. Ma attenti al vento!!!
Il Tour si ferma ai piedi della catena pirenaica per uno dei più classici traguardi della Grande Boucle, che oggi proporrà per la 63a volta nella storia un arrivo a Pau, la città più visitata dalla corsa transalpina dopo Bordeaux (81 volte) e Parigi, che guida questa speciale classifica dall’alto dei 114 traguardi di tappa finora organizzati nella capitale, un primato che non sarà nemmeno lontanamente scalfito dalla mancanza della “Ville Lumière” nel percorso dell’edizione in corso. Il tracciato odierno sarà ancora favorevole alle ruote veloci, anche se si seguirà un percorso speculare rispetto alla tappa di ieri, che proponeva all’inizio le colline e nel finale la pianura. Quest’ultima sarà la protagonista nei primi 120 Km, poi si attraverserà da parte a parte la fascia di colline che fanno da apripista ai Pirenei, andando ad affrontare cinque brevi ascese che per nulla fanno paura agli sprinter: di queste la più difficile è la Côte de Simacourbe (1.8 Km al 6.5% con un troncone intermedio di 400 metri al 7,4%), mentre dopo l’ultimo strappo – 500 metri al 5% – si dovranno percorrere una dozzina di chilometri per andare al traguardo, nuovamente scorrevoli e resi ancor più filanti dal rettilineo lungo 5 Km che terminerà a 5000 metri dall’arrivo. Le difficoltà, però, potrebbero non essere terminate qui perchè per la giornata di oggi è è previsto vento moderato per tutta la durata della tappa, con folate che potrebbero superare i 40 Km/h e rendere la corsa ancora più complicata e dispendiosa se qualche squadra decidesse di aprire un ventaglio.
METEO TOUR
Agen : nubi sparse, 23°C (percepiti 25°C), vento moderato da NO (22-44 Km/h), umidità al 58%
Gabarret (Km 55.1): nubi sparse, 23°C (percepiti 25°C), vento moderato da O (19-45 Km/h), umidità al 52%
Nogaro (Traguardo Volante – Km 88.5): nubi sparse, 23°C (percepiti 25°C), vento moderato da O (21-46 Km/h), umidità al 53%
Pau : parzialmente nuvoloso, 21°C, vento moderato da O (20-44 Km/h), umidità al 58%
GLI ORARI DEL TOUR
13.15: inizio diretta su Eurosport
13.50: partenza da Agen
14.45: inizio diretta su Rai2 (dopo la diretta del Giro d’Italia Femminile, dalle 14.00)
15.40-15.55: traguardo volante di Nogaro
16.30-16.50: GPM della Côte de Blachon
16.40-17.00: GPM della Côte de Simacourbe
17.20-17.45: arrivo a Pau
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=73546
RASSEGNA STAMPA
Italia
Tour, la legge di Girmay: 3° successo! Roglic affonda, Demare e Cavendish retrocessi
Gazzetta dello Sport
Slovenia
Še ena francoska nočna mora za Primoža Rogliča – Girmay dosegel hat-trick. Roglič zaostal več kot dve minuti (Un altro incubo francese per Primož Roglič – Girmay ha segnato una tripletta. Roglič era più di due minuti indietro)
Delo
Danimarca
Biniam Girmay vinder for tredje gang – Tourens helt store åbenbaring troede, at løbet kun var for hvide europæere (Biniam Girmay vince per la terza volta – La più grande rivelazione del Tour pensava che la gara fosse solo per gli europei bianchi)
Politiken
Regno Unito
Biniam Girmay takes Tour de France stage 12 win as Primoz Roglic crashes (Biniam Girmay vince la dodicesima tappa del Tour de France mentre Primoz Roglic cade)
The Daily Telegraph
Francia
Girmay puissance trois, Roglic grand perdant (Girmay potenza tre, Roglic grande perdente)
L’Équipe
Spagna
Girmay celebra la tercera, Roglic llora otra caída (Girmay festeggia la terza, Roglic piange un’altra caduta)
AS
Belgio
Net niet voor ingesloten Wout van Aert: Biniam Girmay wint opnieuw sprint in de Tour, tijdsverlies voor Roglic na val in volle finale (Non proprio davanti al bloccato Wout van Aert: Biniam Girmay vince un altro sprint al Tour, perdita di tempo per Roglic dopo la caduta nel finale)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Derde ritzege Girmay in Tour de France, Roglic verliest tijd na valpartij (Girmay vittoria della terza tappa al Tour de France, Roglic perde tempo dopo la caduta)
De Telegraaf
Germania
Dritter Sieg für Girmay – Roglic verliert nach erneutem Sturz viel Zeit (Terza vittoria per Girmay – Roglic perde molto tempo dopo l’ennesima caduta)
Kicker
Stati Uniti
Roglic crashes near finish of stage won by Girmay on Tour de France (Roglic cade vicino all’arrivo della tappa vinta da Girmay al Tour de France)
The Washington Post
Colombia
Tercera victoria de Biniam Girmay en el Tour de Francia, Pogacar sigue de amarillo (Terza vittoria di Biniam Girmay al Tour de France, Pogacar continua in giallo)
El Espectador
Ecuador
Biniam Girmay se queda con el esprint de la etapa 12 del Tour de Francia; Richard Carapaz afectado por caída masiva en el tramo final (Biniam Girmay prende lo sprint della tappa 12 del Tour de France; Richard Carapaz colpito da una violenta caduta nel tratto finale)
El Universo
Australia
Joy for Girmay but despair for Roglic in Tour de France (Gioia per Girmay ma disperazione per Roglic al Tour de France)
The West Australian
Eritrea
Hat-Trick win by Biniam Girmay on 12th Stage of Tour de France (Tripletta di Biniam Girmay nella 12a tappa del Tour de France)
(Shabait)
TOURALCONTRARIO
Ordine d’arrivo della dodicesima tappa, Aurillac – Villeneuve-sur-Lot
1° Alexey Lutsenko
2° Raúl García a 2′57″
3° Jarrad Drizners a 3′23″
4° Maxim Van Gils s.t.
5° Harm Vanhoucke s.t.
Miglior italiano: Luca Mozzato, 10° a 7′48″
Classifica generale
1° Bram Welten
2° Jarrad Drizners a 19′17″
3° Gerben Thijssen a 19′35″
4° Davide Ballerini a 24′44″
5° Cees Bol a 25′04″
I MISTERI DELLA CASSAPANCA
L’angolo degli strafalcioni dei telecronisti
Petacchi: “Quando viene assegnata la neutralizzazione del tempo”
Rizzato: “Si sono fermato altro quattro uomini”
Rizzato: “Più davanti possibili”
Rizzato: “Il gruppo tutto spianato” (li hanno asfaltati?)
Gasparotto: “Era meglio se non succedesse”
Teletext TV Svizzera: “Villneuve-sur-Lot” (Villeneuve-sur-Lot)
Sport Mediaset: “Il capitano della Red Bull-Bora-Hansgrohe è scivolato negli ultimi venti chilometri”
Sport Mediaset: “Pa” (Pau)
CASA RICORDI: TOUR DE FRANCE 1948
La partenza del Tour da Firenze ci riporta con la memoria al Tour del 1948, l’ultimo dei due vinti dal fiorentino Gino Bartali, conquistato nei drammatici giorni dell’attentato al leader del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti. Riviviamo quei giorni attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”
14 LUGLIO 1948 – GIORNO DI RIPOSO A CANNES – ATTENTATO A PALMIRO TOGLIATTI
RIPOSO A CANNES: SI FA IL CONTO DEI DISTACCHI
Dopo la vittoria della penicillina e la “cotta delle mogli”
Bobet si è fato fotografare con il grosso bubbone sotto il ginocchio – Non era una storia che stesse male
UN ATTENTATO ALL’ON. TOGLIATTI
Stamane, poco prima di mezzogiorno, sulla soglia di Montecitorio – Unanime sdegno contro l’atto criminale – Prognosi “riservata”
Il “leader” comunista colpito da tre rivoltellate: alla testa, alla milza e sotto il polmone sinistro – L’attentatore arrestato dai carabinieri – Il ferito, medicato nell’infermeria della Camera, sarà operato in una clinica – Il Parlamento sospende le sedute – Il prof. Ceravolo esclude la lesione del polmone, ma le condizioni del ferito sono preoccupanti

Il castello di Pau e l’altimetria della tredicesima tappa (hotel-roncevaux-pau.com)
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): AURILLAC – VILLENEUVE-SUR-LOT
luglio 11, 2024 by Redazione
Filed under Approfondimenti
Il Tour torna a pedalare verso la pianura, sulla quale sono disegnate le prossime due frazioni, entrambe terreno di caccia per i velocisti. Ma anche i fugaioli, soprattutto oggi, avranno di che sbizzarrirsi
Dopo la capatina nel Massiccio Centrale il Tour torna ad adagiarsi in pianura e lo farà per 48 ore, nelle quali andranno in scena due tappe di trasferimento verso i Pirenei disegnate con il pensiero rivolto ai velocisti, per i quali le occasioni saranno oramai agli sgoccioli. Dopo queste due frazioni, infatti, a loro disposizione ne rimarrà soltanto una, offerta lunedì prossima dalla tappa che terminerà a Nîmes. Oggi, però, protagonisti saranno anche i “barodeurs”, come in gergo vengono definiti i cacciatori di tappe, i corridori che tentano la fuga anche in giornate che vedranno le loro azioni inesorabilmente condannate al fallimento. Dalla loro parte giocheranno i primi 135 Km vallonati ed è molto probabile, se il gruppo deciderà di lasciarli andare, che il loro tentativo parta sui saliscendi che caratterizzano i primi 30 Km. Terminata questa fase, una discesa di circa 10 Km deporrà il gruppo ai piedi della tratto centrale della tappa, movimentato da sette ascese, brevi e pedalabili, che in tre occasioni metteranno in palio un punto a testa per la classifica degli scalatori. Più snello sarà il tracciato negli ultimi 70 Km, tratto nel quale – nonostante la presenza di alcune modestissime difficoltà altimetriche – le squadre dei velocisti avranno tanto spazio a disposizione per alzare la velocità e ricompattare il gruppo in vista delle grandi manovre dello sprint. L’ultima “noia” i velocisti la troveranno al momento d’imboccare il lungo rettilineo d’arrivo, quasi 1200 metri nei quali la strada prenderà quasi impercettibilmente a salire, una lievissima pendenza che potrebbe “fulminare” quegli sprinter che saranno arrivati stanchi a questo punto della gara.
METEO TOUR
Aurillac : pioggia debole (0.3 mm), 24°C (percepiti 25°C), vento moderato da SE (4-22 Km/h), umidità al 68%
Côte d’Autoire (GPM – Km 62.8): pioggia debole (0.3 mm), 25°C (percepiti 26°C), vento moderato da N (9-32 Km/h), umidità al 69%
Gourdon (Traguardo Volante – Km 110): temporale (1.1 mm), 25°C (percepiti 27°C), vento moderato da NE (11-33 Km/h), umidità al 71%
Condat (Km 160.9): nubi sparse, 28°C (percepiti 29°C), vento moderato da N (6-21 Km/h), umidità al 59%
Villeneuve-sur-Lot: nubi sparse, 29°C (percepiti 31°C), vento moderato da NO (8-24 Km/h), umidità al 60%
GLI ORARI DEL TOUR
12.15: inizio diretta su Eurosport
12.50: partenza da Aurillac
14.10-14.20: GPM della Côte d’Autoire
14.40-14.50: GPM della Côte de Rocamadour
14.45: inizio diretta su Rai2 (dopo la diretta del Giro d’Italia Femminile, dalle 14.00)
15.10-15.30: traguardo volante di Gourdon
15.45-16.05: GPM della Côte de Montcléra
17.15-17.45: arrivo a Villeneuve-sur-Lot
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=73500
RASSEGNA STAMPA
Italia
No, il Tour non è finito: a Le Lioran Vingegaard batte Pogacar nel superduello
Gazzetta dello Sport
Slovenia
Roglič je padel, Vingegaard zmagal – Pogačarjev peklenski načrt brez zmage, Rogličeva dvojna sreča v nesreči (Roglič è caduto, Vingegaard ha vinto – Il piano infernale di Pogačar senza vittoria, la doppia fortuna di Roglic nell’incidente)
Delo
Danimarca
Der kan aldrig igen stilles spørgsmål ved Vingegaards manddom (La virilità di Vingegaard non potrà mai più essere messa in discussione)
Politiken
Regno Unito
Vingegaard beats Pogacar in remarkable comeback to keep Tour de France battle alive (Vingegaard batte Pogacar in una straordinaria rimonta per mantenere viva la battaglia del Tour de France)
The Daily Telegraph
Francia
Vingegaard surprend Pogacar (Vingegaard sorprende Pogacar)
L’Équipe
Spagna
Vingegaard devuelve el golpe (Vingegaard risponde)
AS
Belgio
Jonas Vingegaard deelt mentale tik uit aan Tadej Pogacar in enerverende Touretappe, Remco Evenepoel beperkt de schade en eindigt derde (Jonas Vingegaard dà un colpo mentale a Tadej Pogacar in una tappa emozionante del Tour, Remco Evenepoel limita i danni e chiude terzo)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Vingegaard slaat toe in 11e etappe Tour en klopt Pogacar (Vingegaard colpisce nell’undicesima tappa del Tour e batte Pogacar)
De Telegraaf
Germania
Vingegaard pariert Attacken und schlägt Pogacar im Sprint (Vingegaard para gli attacchi e batte Pogacar in volata)
Kicker
Stati Uniti
Emotional Vingegaard beats Pogacar in sprint to win Tour de France Stage 11 in Massif Central (L’emozionante Vingegaard batte Pogacar in volata e vince la tappa 11 del Tour de France nel Massiccio Centrale)
The Washington Post
Colombia
El danés Jonas Vingegaard se impone con autoridad en la etapa 11 del Tour de Francia (Il danese Jonas Vingegaard vince con autorità l’undicesima tappa del Tour de France)
El Espectador
Ecuador
¡Sigue la batalla! Etapa para Jonas Vingegaard en duelo ante Tadej Pogacar; Richard Carapaz protagonista en la fuga (Continua la battaglia! Tappa per Jonas Vingegaard nel duello contro Tadej Pogacar; Richard Carapaz protagonista della fuga)
El Universo
Australia
Vingegaard underlines recovery as he edges out Pogacar (Vingegaard sottolinea il recupero mentre supera Pogacar)
The West Australian
TOURALCONTRARIO
Ordine d’arrivo dell’undicesima tappa, Évaux-les-Bains – Le Lioran
1° Fabio Jakobsen
2° Bram Welten s.t.
3° Arnaud Démare s.t.
4° Michael Mørkøv s.t.
5° Søren Kragh Andersen s.t.
Miglior italiano: Luca Mozzato, 32° a 11′24″
Classifica generale
1° Fabio Jakobsen
2° Bram Welten a 1′01″
3° Gerben Thijssen a 22′38″
4° Cees Bol a 26′05″
5° Mark Cavendish a 26′10″
Miglior italiano: Davide Ballerini, 7° a 28′07″
I MISTERI DELLA CASSAPANCA
L’angolo degli strafalcioni dei telecronisti
Rizzato: “Siamo sul terreno favorevolmente a Vingegaard”
Pancani: “Avremo tanto spazio da trascorrere insieme”
Cassani: “Strada piuttosto stretta che si ampierà negli ultimi 1000 metri”
Cassani: “Di spazio ce l’è”
Cassani: “Si è messo seduto in piedi”
Cassani: “Le cose sarebbero andato in modo molto diverso”
CASA RICORDI: TOUR DE FRANCE 1948
La partenza del Tour da Firenze ci riporta con la memoria al Tour del 1948, l’ultimo dei due vinti dal fiorentino Gino Bartali, conquistato nei drammatici giorni dell’attentato al leader del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti. Riviviamo quei giorni attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”
13 LUGLIO 1948 – 12a TAPPA: SANREMO – CANNES (170 Km)
L’ATTACCO DI BOBET PIEGA BARTALI
Il Tour è entrato nella fase decisiva
La prodigiosa ripresa del detentore della maglia gialla che domina sui monti e vince a Cannes – Bartali si attarda con Robic, fora e perde otto minuti

Villeneuve-sur-Lot e l’altimetria della dodicesima tappa (wikipedia)
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): ÉVAUX-LES-BAINS – LE LIORAN
luglio 10, 2024 by Redazione
Filed under Approfondimenti
Dalla sconfinata pianura francese il Tour si trasferisce per 24 ore sulle insidiose strade del Massiccio Centrale, palcoscenico di una frazione di media montagna che avrà il suo momento culminante nella salita al Puy Mary
Son sempre insidiose le strade del Massiccio Centrale, a causa di percorsi privi di salite particolarmente difficili ma anche scevri di tratti in cui rifiatare, resi ancora più problematici dalla “canicule”, il caldo che spesso si fa sentire in maniera più accentuata nelle zone centrali della Francia e che rende particolarmente appiccicose le strade, su asfalti nuovi di zecca e al limite della liquefazione. Se queste tappe vengono affrontate con spirito particolarmente battagliero possono – come spesso accaduto in passato – anche risultare determinanti per l’esito finale del Tour e ne sa qualcosa Claudio Chiappucci, che avrebbe quasi certamente vinto l’edizione del 1990 se gli avversari non avessero imbastito un attacco a sorpresa nella frazione che terrminava a Saint-Étienne. Rispetto a quella tappa stavolta si gareggerà al capo opposto del massiccio, seguendo una rotta percorsa anche al Tour del 2016, quando a Le Lioran si impose Greg Van Avermaet, il belga che un mese più tardi conquistò la medaglia d’oro nella gara di ciclismo su strada alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. In particolare gli ultimi 42 Km saranno i medesimi, a partire dallo scollinamento del Col de Néronne , che quest’anno sarà affrontato da un versante più impegnativo rispetto a otto anni fa (4 Km all’8.6%). Immediatamente dopo si scalerà il Puy Mary, punto culminante della tappa non soltanto per i quasi 1600 metri dello scollinamento ma anche perchè si tratterà dell’ascesa più impegnativa (5.3 Km al 7.9%, con gli ultimi 1.3 Km al 13.4%), in vetta alla quale nel 2020 terminò una tappa vinta dal colombiano Daniel Martínez. Non scherza nemmeno il successivo Col de Pertus (4.5 Km all’8.2%), mentre l’unico colle del finale a non presentare pendenze particolarmente difficili sarà il Font de Cère, i cui 3.4 Km al 5.5% sono in concreto un arrivo in salita perchè si raggiungerà il traguardo 3 Km più avanti, percorso anche uno strappo finale di 800 metri al 6%, ultimo tassello di una tappa che prevede un mosaico di 4177 metri di dislivello complessivo.
METEO TOUR
Évaux-les-Bains: parzialmente nuvoloso, 20°C, vento debole da O (4-14 Km/h), umidità al 78%
Bourg-Lastic (traguardo volante – Km 65): parzialmente nuvoloso, 22°C (percepiti 24°C), vento moderato da SO (6-20 Km/h), umidità al 68%
Bort-les-Orgues (Km 108.6): nubi sparse, 24°C (percepiti 26°C), vento moderato da O (8-24 Km/h), umidità al 64%
Le Vigean (Km 138): nubi sparse, 25°C (percepiti 26°C), vento moderato da O (8-26 Km/h), umidità al 64%
Pas de Peyrol – Puy Mary (GPM – Km 180): nubi sparse, 21°C, vento moderato da O (11-34 Km/h), umidità al 73%
Le Lioran: pioggia debole (0.3 mm), 21°C, vento moderato da O (11-35 Km/h), umidità al 71%
GLI ORARI DEL TOUR
11.00: inizio diretta su Eurosport
11.30: partenza da Évaux-les-Bains
13.10-13.25: traguardo volante di Bourg-Lastic
13.30-13.50: GPM della Côte de Mouilloux
13.45-14.05: GPM della Côte de Larodde
14.45: inizio diretta su Rai2 (dopo la diretta del Giro d’Italia Femminile, dalle 14.00)
15.50-16.20: GPM del Col de Néronne
16.10-16.45: GPM del Pas de Peyrol (Puy Mary)
16.30-17.10: GPM del Col de Pertus (con abbuoni)
16.50-17.30: GPM del Col de Font de Cère
16.55-17.35: arrivo a Le Lioran
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
Oggi non presente
RASSEGNA STAMPA
Italia
Tour, Vdp pilota lo sprint di Philipsen. Pogacar resta in maglia gialla
Gazzetta dello Sport
Slovenia
Končno je uspelo tudi Philipsenu. Pogačar ostaja v rumenem (Philipsen alla fine ci riuscì. Pogačar rimane in giallo)
Delo
Danimarca
Endelig fik belgieren en etapesejr i år (Alla fine, quest’anno il belga ha ottenuto una vittoria di tappa)
Politiken
Regno Unito
Philipsen ends Tour de France drought with stage victory (Philipsen pone fine alla siccità del Tour de France con la vittoria di tappa)
The Daily Telegraph
Francia
La bonne pour Philipsen (Quello giusto per Philipsen)
L’Équipe
Spagna
Philipsen remata el sopor (Philipsen pone fine alla sonnolenza)
AS
Belgio
Vijfde keer, goeie keer: Jasper Philipsen pakt eindelijk eerste ritzege in de Tour (Quinta volta fortunata: Jasper Philipsen conquista finalmente la sua prima vittoria di tappa al Tour)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Philipsen pakt ritzege in Tour na perfecte lead-out Van der Poel (Philipsen conquista la vittoria di tappa al Tour dopo il perfetto vantaggio di Van der Poel)
De Telegraaf
Germania
Knapp vorbei: Ackermann bei Sieg von Philipsen Dritter (Poco oltre: Ackermann terzo nella vittoria di Philipsen)
Kicker
Stati Uniti
Philipsen finally triumphs in sprint finish on Stage 10 of Tour de France (Philipsen trionfa finalmente in volata nella decima tappa del Tour de France)
The Washington Post
Colombia
Philipsen ganó la etapa 10 de Tour de Francia: Gaviria fue quinto (Philipsen ha vinto la decima tappa del Tour de France: Gaviria è quinto)
El Espectador
Ecuador
Belga Jasper Philipsen conquistó la 10.ª etapa del Tour de Francia, y Richard Carapaz se ubicó en el puesto 153 (Il belga Jasper Philipsen ha conquistato la 10a tappa del Tour de France e Richard Carapaz si è piazzato 153esimo)
El Universo
Australia
Philipsen triumphs at last after Tour sprint finish (Philipsen trionfa finalmente dopo l’arrivo in volata del Tour)
The West Australian
TOURALCONTRARIO
Ordine d’arrivo della decima tappa, Orléans – Saint-Amand-Montrond
1° Ben Turner
2° Jan Hirt a 53″
3° Sean Quinn s.t.
4° Davide Ballerini a 1′08″
5° Jan Tratnik s.t.
Classifica generale
1° Fabio Jakobsen
2° Bram Welten a 1′01″
3° Davide Ballerini a 13′21″
4° Nils Eekhoff a 13′50″
5° Gerben Thijssen a 14′53″
I MISTERI DELLA CASSAPANCA
L’angolo degli strafalcioni dei telecronisti
Cassani: “Ha fatto la volata sulle manopole”
Rizzato: “I nostri punti forzi”
Pancani: “Andiamo a vedere cosa ci aspetta domani sulle tappe del Tour”
Borgato e Televideo RAI: “Le Lorian” (Le Lioran)
Televideo RAI: “Bianiam Girmay” (Biniam)
Sport Mediaset: “Gran Boucle” (Grande Boucle)
CASA RICORDI: TOUR DE FRANCE 1948
La partenza del Tour da Firenze ci riporta con la memoria al Tour del 1948, l’ultimo dei due vinti dal fiorentino Gino Bartali, conquistato nei drammatici giorni dell’attentato al leader del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti. Riviviamo quei giorni attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”
12 LUGLIO 1948 – 11a TAPPA: MARSIGLIA – SANREMO (245 Km)
IL TOUR È GIUNTO A SANREMO
Lunga passeggiata turistica, poi vittoriosa fuga finale dell’italiano Sciardis – La tappa odierna con meta a Cannes è fra le più dure – Bobet all’ospedale per iniezioni di penicillina – Si cerca nella carovana il bandito “Pierrot le fou”

La funivia che da Le Lioran conduce al Plomb du Cantal e l’altimetria dell’undicesima tappa (blog.ekosport.fr)
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): ORLÉANS – SAINT-AMAND-MONTROND
luglio 9, 2024 by Redazione
Filed under Approfondimenti
Il Tour de France si rimette in cammino in direzione dei Pirenei. Le salite oggi, però, non faranno parte del progamma: la frazione diretta a Saint-Amand-Montrond è la più facile tra le ventuno dell’edizione 2024, ma il vento nel finale e la possibilità di temporali potrebbero rendere complicata la giornata.
Raggiunto il suo estremo settentrionale a Troyes e osservata la prima giornata di riposo il Tour inizia la ridiscesa verso il meridione della Francia, dove alla fine di questa settimana saranno previste due impegnative tappe sui Pirenei. In attesa del ritorno sulle grandi montagne domani ci sarà un interessante passaggio sulle salite del Massiccio Centrale mentre oggi andrà in scena quella che, sulla carta, si annuncia come la più facile tre le 21 tappe dell’edizione 2024. Gran Premi della Montagna non ne saranno previsti anche perchè mancheranno del tutto le salite, anche se nel finale si nota sull’altimetria un aguzzo canino che, in realtà, è molto meno impegnativo di quel che possa sembrare. I grafici di tappe come quella odierna, infatti, sono artificiosamente “pompati” per far risaltare tratti in salita che, altrimenti, neanche si vedrebbero se si utilizzassero le stesse scale delle altimetrie del Giro. Tornando al finale di gara, quel “canino” è più modestamente una salita di 2 Km al 2.4% che al massimo provocherà un po’ di affanno a qualche velocista, tenuto conto che a quel punto mancheranno meno di 10 Km all’arrivo e si starà procedendo ad alta velocità. Oggi i veri problemi potrebbero arrivare dal clima, essendo prevista pioggia proprio nel finale e vento moderato, in grado di innescare i temuti “ventagli”, come quelli che nella tappa che terminava proprio a Saint-Amand-Montrond al Tour del 2013 misero fuori dai giochi di classifica uno dei grandi favoriti per la vittoria finale, lo spagnolo Alejandro Valverde, che arrivò al traguardo con 10 minuti di ritardo.
METEO TOUR
Orléans : parzialmente nuvoloso, 28°C, vento moderato da SO (12-25 Km/h), umidità al 54%
Romorantin-Lanthenay (traguardo volante – Km 57.1): parzialmente nuvoloso, 28°C (percepiti 29°C), vento moderato da SO (18-41 Km/h), umidità al 54%
Issoudun (Km 125.3): parzialmente nuvoloso, 28°C (percepiti 29°C), vento moderato da SO (15-30 Km/h), umidità al 59%
Saint-Amand-Montrond: temporale (1.4 mm), 24°C (percepiti 25°C), vento moderato da O (20-40 Km/h), umidità al 74%%
GLI ORARI DEL TOUR
12.45: inizio diretta su Eurosport
13.25: partenza da Orléans
14.35-14.45: traguardo volante di Romorantin-Lanthenay
14.45: inizio diretta su Rai2 (dopo la diretta del Giro d’Italia Femminile, dalle 14.00)
17.20-17.50: arrivo a Saint-Amand-Montrond
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=73494
RASSEGNA STAMPA
Italia
Tour, Turgis s’impone in volata. Evenepoel e Pogacar danno spettacolo sullo sterrato
Gazzetta dello Sport
Slovenia
Francozu Turgisu makadamska etapa, Rogliču odlikovanje (Tappa di sterrato per il francese Turgis, distinzione per Roglič)
Delo
Danimarca
Fransk sejr på en vild 9. etape, hvor Pogacar viste muskler og Vingegaard fulgte med (Vittoria francese in una nona tappa selvaggia, dove Pogacar ha mostrato i muscoli e Vingegaard lo ha seguito)
Politiken
Regno Unito
Tom Pidcock pipped on line by Anthony Turgis on stage nine of Tour de France (Tom Pidcock è stato battuto sulla linea da Anthony Turgis nella nona tappa del Tour de France)
The Daily Telegraph
Francia
Turgis tout-terrain (Turgis per tutti i terreni)
L’Équipe
Spagna
Pogacar remueve la tierra (Pogacar smuove la terra)
AS
Belgio
Stuyven strandt op zucht van winst in knotsgekke gravelrit in Tour, Turgis sprint naar de overwinning (Stuyven non riesce a vincere in una folle corsa su ghiaia al Tour, Turgis scatta verso la vittoria)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Kans op etappewinst voor Van der Poel verkeken: Anthony Turgis wint spectaculaire gravelrit in Tour (Le possibilità di vittoria di tappa per Van der Poel sono svanite: Anthony Turgis vince la spettacolare tappa su terra del Tour)
De Telegraaf
Germania
Ausreißer Turgis gewinnt Schotter-Spektakel – Vingegaard kontert alle Pogacar-Attacken (Turgis in fuga vince lo spettacolo di ghiaia: Vingegaard contrasta tutti gli attacchi di Pogacar)
Kicker
Stati Uniti
Frenchman Anthony Turgis wins tough Tour de France stage on gravel roads, Pogacar keeps the lead (Il francese Anthony Turgis vince la dura tappa del Tour de France su strade sterrate, Pogacar mantiene il comando)
The Washington Post
Colombia
Tour de Francia 2024: Anthony Turgis se impuso en la novena etapa (Tour de France 2024: Anthony Turgis ha vinto la nona tappa)
El Espectador
Ecuador
Anthony Turgis, ganador de la 9.ª etapa del Tour de Francia 2024, en la que Richard Carapaz se ubicó en el puesto 113 (Anthony Turgis, vincitore della 9a tappa del Tour de France 2024, nella quale Richard Carapaz si piazzò 113°)
El Universo
Australia
Turgis claims stage nine Tour win, Pogacar keeps lead (Turgis vince la nona tappa del Tour, Pogacar mantiene il comando)
The West Australian
TOURALCONTRARIO
Ordine d’arrivo della nona tappa, circuito di Troyes
1° Gerben Thijssen
2° Fabio Jakobsen s.t.
3° Bram Welten s.t.
4° Nils Eekhoff s.t.
5° Jarrad Drizners a 9′19″
Miglior italiano Davide Ballerini, 6° a 9′19″
Classifica generale
1° Fabio Jakobsen
2° Bram Welten a 1′01″
3° Nils Eekhoff a 13′50″
4° Davide Ballerini a 15′13″
5° Gerben Thijssen a 16′19″
I MISTERI DELLA CASSAPANCA
L’angolo degli strafalcioni dei telecronisti
Niente da segnalare per questa giornata
CASA RICORDI: TOUR DE FRANCE 1948
La partenza del Tour da Firenze ci riporta con la memoria al Tour del 1948, l’ultimo dei due vinti dal fiorentino Gino Bartali, conquistato nei drammatici giorni dell’attentato al leader del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti. Riviviamo quei giorni attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”
11 LUGLIO 1948 – 10a TAPPA: MONTPELLIER – MARSIGLIA (248 Km)
IL “TOUR” OGGI A SANREMO – BARTALI PARTÌ COME UNA FURIA: AVEVA VISTO BOBET E ROBIC IN CRISI
Emozioni nella Montpellier – Marsiglia
Conclusione: Impanis (Belgio) vince la tappa, Lambrecht (Belgio) va a 29” dalla maglia gialla – Gino e Ronconi guadagnano 6’27” sui due francesi

La Pyramide des Métiers d'Art a Saint-Amand-Montrond e l’altimetria della decima tappa (www.francebleu.fr)
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): TROYES – TROYES
luglio 7, 2024 by Redazione
Filed under Approfondimenti
E adesso tocca ai “chemins blancs”. Gli organizzatori hanno piazzato al termine dell’ultima settimana una vera e propria Parigi-Roubaix in salsa bianca, con ben 14 settori di strade sterrate sui quali potrebbe succedere di tutto. E, infatti, molti non sono contenti di questa scelta….
È la tappa che più ha dato da discutere, fin dal giorno della presentazione del Tour de France, lo scorso autunno, quando era stato annunciato che la nona frazione si sarebbe svolta sugli “chemins blancs” della regione dello Champagne. Il nome significa letteralmente “cammini bianchi”, ma per gli appassionati suona “strade bianche”, gli sterrati che il grande ciclismo ha riscoperto grazie all’Italia, che li ha riproposti prima nella corsa toscana e poi al Giro d’Italia. Ma la tappa francese ha diviso gli esperti e così che chi approva la scelta degli organizzatori e chi ci ha puntato il dito contro (e tra questi ultimi c’è uno dei più noti direttori sportivi, Patrick Lefevere, il team manager della squadra di Evenepoel), rimarcando il fatto che tappe del genere sono anacronistiche e falsano una gara che si deve unicamente decidere tra montagne e cronometro. Prese di posizione così decise non si sono viste in occasione delle tappe del Giro che prevedevano gli sterrati, ma va detto che gli organizzatori della Tour hanno decisamente abbondato con il loro numero: per fare un paragone, nelle recente frazione di Rapolano Terme i tratti da percorrere erano tre mentre oggi i corridori ne dovranno sorbire ben 14 per un totale di quasi 32 Km da pedalare nella polvere. Il primo tratto – già discretamente lungo perchè misurerà 2000 metri spaccati – lo s’incontrerà 47 Km dalla partenza e sarà immediatamente seguito dal primo dei 4 GPM che movimenteranno ulteriormente la tappa, tutti classificati di 4a categoria ma non meno insidiosi dei tratti sterrati (con i quali due di quelli successivi coincideranno) perchè – pur non presentando pendenze medie rilevanti – presenteranno andamenti variopinti alterando tratti pedalabili a brevi muri al 10%. Non mancheranno i tratti per rifiatare su asfalto tra un settore e l’altro, ma si faranno più radi man mano che ci si avvicinerà al traguardo: gli ultimi sei settori saranno molto più ravvicinati rispetto ai precedenti e una volta che si sarà usciti dall’ultimo “chemin blanc” mancheranno solo 6 chilometri e mezzo all’arrivo di una tappa che sarà oggetto di discussione per mollto tempo anche dopo il suo termine.
METEO TOUR
Troyes – partenza: parzialmente nuvoloso, 20°C, vento moderato da SO (12-24 Km/h), umidità al 49%
Chemin blanc de Bligny au Bergères (1° settore sterrato) (Km 47.3): parzialmente nuvoloso, 20°C, vento moderato da SO (14-29 Km/h), umidità al 44%
Fontette (traguardo volante – Km 83.5): parzialmente nuvoloso, 21°C, vento moderato da SO (14-30 Km/h), umidità al 43%
Chemin blanc du Plateau de la Côte des Bar (6° settore sterrato – Km 131.9): parzialmente nuvoloso, 21°C, vento moderato da SO (15-30 Km/h), umidità al 39%
Troyes – arrivo: nubi sparse, 21°C, vento moderato da SO (14-26 Km/h), umidità al 41%
GLI ORARI DEL TOUR
12.45: inizio diretta su Eurosport
13.35: partenza da Troyes
14.35-14.45: inizio 1° settore sterrato
14.40-14.50: GPM della Côte de Bergères
14.45: inizio diretta su Rai2 (dopo la diretta del Giro d’Italia Femminile, dalle 14.00)
15.10-15.10: 2° settore sterrato
15.05-15.15: GPM della Côte de Baroville
15.20-15.35: traguardo volante di Fontette
15.35-15.50: 3° settore sterrato
15.45-16.05: 4° settore sterrato
15.50-16.05: GPM della Côte de Val Frion
16.05-16.20: 5° settore sterrato
16.10-16.25: GPM della Côte de Chacenay
16.20-16.40: 6° settore sterrato
16.35-16.55: 7° settore sterrato
16.45-17.10: 8° settore sterrato
17.05-17.30: 9° settore sterrato
17.10-17.35: 10° settore sterrato
17.15-17.40: 11° settore sterrato
17.20-17.45: 12° settore sterrato
17.25-17.50: 13° settore sterrato
17.35-18.00: 14° settore sterrato
17.45-18.15: arrivo a Troyes
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=73343
RASSEGNA STAMPA
Italia
Tour, trionfo Girmay all’ultimo respiro: la beffa a Philipsen vale il bis dell’eritreo
Gazzetta dello Sport
Slovenia
Eritrejec Girmay še enkrat do zmage (L’eritreo Girmay ancora una volta alla vittoria)
Delo
Danimarca
Girmay vinder igen! Dagens etape afgjort i massespurt efter langt udbrud – Jagten på OL-guld fik Mads Pedersen til at trække sig (Girmay vince ancora! La tappa di oggi si è decisa con uno sprint di gruppo dopo una lunga fuga – La caccia all’oro olimpico ha costretto Mads Pedersen al ritiro)
Politiken
Regno Unito
Biniam Girmay claims second stage win after sprint victory on stage eight (Biniam Girmay ottiene la seconda vittoria di tappa dopo la vittoria nello sprint dell’ottava tappa)
The Daily Telegraph
Francia
Girmay double la mise (Girmay raddoppia la posta)
L’Équipe
Spagna
El general Girmay (Il generale Girmay)
AS
Belgio
Weer tweede plek voor Jasper Philipsen: Biniam Girmay is sneller dan twee Belgen op hellende aankomst in de Tour (Ancora secondo posto per Jasper Philipsen: Biniam Girmay è più veloce di due belgi sull’arrivo in salita del Tour)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Biniam Girmay wint opnieuw in Tour de France (Biniam Girmay vince ancora al Tour de France)
De Telegraaf
Germania
Girmay holt zweiten Etappensieg im Sprint – Ackermann starker Vierter (Girmay conquista la sua seconda vittoria di tappa nello sprint – Ackermann conclude con un ottimo quarto posto)
Kicker
Stati Uniti
Eritrea’s Girmay wins his second stage on this Tour de France (Girmay dell’Eritrea vince la sua seconda tappa in questo Tour de France)
The Washington Post
Colombia
Biniam Girmay repitió triunfo y se llevó la octava etapa del Tour de Francia (Biniam Girmay ha ripetuto la sua vittoria e ha vinto l’ottava tappa del Tour de France)
El Espectador
Ecuador
Eritreo Biniam Girmay triunfa al esprint en la 8.ª del Tour de Francia. Richard Carapaz finaliza en puesto 43 (L’eritreo Biniam Girmay trionfa in volata nell’ottava tappa del Tour de France. Richard Carapaz chiude al 43° posto)
El Universo
Australia
Eritrea’s Girmay wins another stage on Tour de France (Girmay dell’Eritrea vince un’altra tappa del Tour de France)
The West Australian
Eritrea
ቢንያም ግርማይ፡ ኣብ ሻሙናይ መድረኽ ቱር ዲ ፍራንስ ቀዳማይ ብምውጻእ ንኻልኣይ ግዜኡ ናይ መድረኽ ዓወት ኣመዝጊቡ። (Benjamin Girmay è arrivato primo nell’ottava tappa del Tour de France assicurandosi la sua seconda vittoria di tappa)
Shabait
TOURALCONTRARIO
Ordine d’arrivo dell’ottava tappa, Semur-en-Auxois – Colombey-les-Deux-Églises
1° Sandy Dujardin
2° Søren Wærenskjold a 25″
3° Mattéo Vercher s.t.
4° Jan Hirt s.t.
5° Simon Geschke s.t.
Miglior italiano Alberto Bettiol, 47° a 8′08″
Classifica generale
1° Fabio Jakobsen
2° Bram Welten a 1′01″
3° Mark Cavendish a 4′29″
4° Cees Bol a 5′07″
5° Michael Mørkøv a 5′14″
Miglior italiano Davide Ballerini, 6° a 5′54″
I MISTERI DELLA CASSAPANCA
L’angolo degli strafalcioni dei telecronisti
Pancani: “Ci aveva progato”
Cassani: “Che Gaulle” (De Gaulle)
Rizzato: “Il vento spira di faccia”
Sport Mediaset: “Charles De Gaul” (De Gaulle)
Sport Mediaset: “L’eritreo dell’Intermarché-Wanty ha superato ancora una volta i belgi Jasper Philipsen e Arnaud De Lie” (a Torino aveva anticipato Gaviria e De Lie)
CASA RICORDI: TOUR DE FRANCE 1948
La partenza del Tour da Firenze ci riporta con la memoria al Tour del 1948, l’ultimo dei due vinti dal fiorentino Gino Bartali, conquistato nei drammatici giorni dell’attentato al leader del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti. Riviviamo quei giorni attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”
10 LUGLIO 1948 – 9a TAPPA: TOLOSA – MONTPELLIER (246 Km
FUGA E SUCCESSO DI IMPANIS MA LA CLASSIFICA NON MUTA
La tappa Tolosa – Montpellier del Giro di Francia

La cattedrale di Troyes e l’altimetria della nona tappa (www.linternaute.com)
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): SEMUR-EN-AUXOIS – COLOMBEY-LES-DEUX-EGLISES
luglio 6, 2024 by Redazione
Filed under Approfondimenti
Alla vigilia di una delle tappe più temute del Tour 2024 va in scena una tappa di trasferimento da fuga o da volata finale a ranghi ridotti. I saliscendi che movimentano la strada verso Colombey-les-Deux-Églises provocheranno inesorabilmente una scrematura al gruppo e qualche finisseur potrebbe tentare d’anticipare lo sprint sulla pedalabile rampa finale
Rimarrà deluso che si aspettava una tappa importante per la classifica in giorno di sabato. Ma i corridori sono reduci da una prima settima dura come mai si era visto, ieri c’è stato l’esercizio della crono e domani si disputerà la temutissima tappa degli sterrati. Giusto a questo punto inserire una tappa digeribile, anche se il percorso alla volta di Colombey-les-Deux-Églises non sarà di facile “masticabilità” perchè i saliscendi che si dovranno affrontare ne faranno una frazione non molto dissimile da quelle di certe tappe di collina leggera che spesso s’affrontano alla Tirreno-Adriatico, non così dure da impedire l’arrivo allo sprint ma strutturate in maniera tale che la volata non sia a gruppo compatto. La fase più intricata si vivrà lontano dal traguardo quando, tra il 24° e il 50° Km di gara, si dovranno affrontare in rapida successione tre GPM (due dei quali di 3a categoria) che rappresenteranno ideali trampolini per dare il via al tentativo di fuga che caratterizzerà la tappa e siamo pronti a scommettere che ci si infileranno corridori francesi, smaniosi di ben fare nella tappa che si concluderà in una località sacra ai transalpini perchè a Colombey-les-Deux-Églises trascorse gli ultimi anni di vita ed è sepolto il generale Charles De Gaulle, vero e proprio “padre della patria” e Presidente della Repubblica per due mandati tra il 1959 e il 1966. Tornando al tracciato della tappa, anche il tratto successivo si presenta parecchio frastagliato, mentre negli 52 Km le difficoltà altimetriche diventeranno più rare. L’ultima a spiccare sull’altimetria è la salita di Septfontaines (1700 metri al 5.1%), che non sarà ufficialmente una “côte” perchè non metterà in palio punti per la maglia a pois, scavalcata la quale si dovranno percorrere 14.5 Km per andare al traguardo, dove l’arrivo sarà posto al termine di un rettilineo lungo due chilometri e mezzo, con gli ultimi 800 metri in leggera salita, al 3.5% di pendenza media: un finale dove, in caso di arrivo in volata, un finisseur potrebbe approfittarne per anticipare lo sprint e inscenare una sparata per la vittoria.
METEO TOUR
Semur-en-Auxois: cielo coperto, 20°C, vento moderato da O (16-35 Km/h), umidità al 67%
Lamargelle (traguardo volante – Km 59): cielo coperto, 19°C, vento moderato da O (18-36 Km/h), umidità al 68%
Côte de Santenoge (GPM – Km 96.7): parzialmente nuvoloso, 20°C, vento moderato da O (22-42 Km/h), umidità al 65%
Chaumont (Km 146.6): pioggia debole (0.1 mm), 20°C, vento moderato da O (23-47 Km/h), umidità al 70%
Colombey-les-Deux-Eglises: parzialmente nuvoloso, 19°C, vento moderato da O (18-40 Km/h), umidità al 68%
GLI ORARI DEL TOUR
12.45: inizio diretta su Eurosport
13.20: partenza da Semur-en-Auxois
13.50-13.55: GPM della Côte de Vitteaux
14.00: inizio diretta su Rai2
14.00-14.10: GPM della Côte de Villy-en-Auxois
14.10-14.15: GPM della Côte de Verrey-sous-Salmaise
14.35-14.45: traguardo volante di Lamargelle
15.25-15.40: GPM della Côte de Santenoge
16.00-16.15: GPM della Côte de Giey-sur-Aujon
17.15-17.45: arrivo della maglia gialla a Colombey-les-Deux-Eglises
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=73326
RASSEGNA STAMPA
Italia
Evenepoel domina la crono, ma Pogacar perde solo 12”: è sempre più maglia gialla
Gazzetta dello Sport
Slovenia
Evenepoel je zmagovalec, Pogačar drugi, Roglič tretjia (Il vincitore è Evenepoel, secondo Pogačar, terzo Roglič)
Delo
Danimarca
Evenepoel vinder Tourens første enkeltstart – Pogacar sætter Vingegaard med yderligere 25 sekunder (Evenepoel vince la prima cronometro individuale del Tour – Pogacar batte Vingegaard di altri 25 secondi)
Politiken
Regno Unito
Remco Evenepoel takes time-trial victory on stage seven of Tour de France (Remco Evenepoel vince la cronometro nella settima tappa del Tour de France)
The Daily Telegraph
Francia
Evenepoel, première! – Raphaël Geminiani est mort – Le jour où Geminiani a perdu le maillot jaune et sa dernière chance de victoire (Evenepoel, prima! – È morto Raphaël Geminiani – Il giorno in cui Geminiani perse la maglia gialla e la sua ultima occasione di vittoria)
L’Équipe
Spagna
Pogacar resiste el abordaje de Evenepoel en la contrarreloj (Pogacar resiste all’approccio di Evenepoel nella cronometro)
AS
Belgio
Zijn eerste ritzege in de Tour is binnen: Evenepoel knalt naar winst in beklijvende tijdrit (La sua prima vittoria di tappa al Tour è stata conquistata: Evenepoel trionfa in un’avvincente cronometro)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Beresterke Evenepoel wint tijdrit in Tour, Pogacar behoudt geel en loopt uit op Vingegaard (Il più forte Evenepoel vince la cronometro al Tour, Pogacar mantiene il giallo e corre davanti a Vingegaard)
De Telegraaf
Germania
Weltmeister Evenepoel triumphiert im Zeitfahren – Pogacar verteidigt Gelb (Il campione del mondo Evenepoel trionfa nella cronometro – Pogacar difende il giallo)
Kicker
Stati Uniti
Evenepoel wins Tour de France time trial with vintage performance in Burgundy vineyards (Evenepoel vince la cronometro del Tour de France con performance d’altri tempi tra i vigneti della Borgogna)
The Washington Post
Colombia
Evenepoel ganó la contrarreloj de este viernes en el Tour de Francia (Evenepoel ha vinto la cronometro di venerdì al Tour de France)
El Espectador
Ecuador
Remco Evenepoel se impone en contrarreloj. Richard Carapaz queda en puesto 31 (Remco Evenepoel vince la cronometro. Richard Carapaz è al 31° posto)
El Universo
Australia
Evenepoel uncorks vintage ride in Burgundy time trial (Evenepoel stappa un corsa d’epoca nella cronometro della Borgogna)
The West Australian
TOURALCONTRARIO
Ordine d’arrivo della settima tappa, cronometro individuale Nuits-Saint-Georges – Gevrey-Chambertin
1° Fabio Jakobsen
2° Luka Mezgec a 36″
3° Harm Vanhoucke s.t.
4° Nils Eekhoff a 41″
5° Sam Bennett a 47″
Miglior italiano Alberto Bettiol, 42° a 1′38″
Classifica generale
1° Fabio Jakobsen
2° Bram Welten a 1′01″
3° Mark Cavendish a 1′18″
4° Cees Bol a 1′56″
5° Michael Mørkøv a 2′03″
Miglior italiano Davide Ballerini, 6° a 3′46″
I MISTERI DELLA CASSAPANCA
L’angolo degli strafalcioni dei telecronisti
Rizzato: “Parte tra pochissimi minuti, alle 19″ (erano le 15.30)
Rizzato: “I Pinerei” (Pirenei)
Televideo: “Clombey” (Colombey)
Teletext TV Svizzera: “Set4ma tappa”
CASA RICORDI: TOUR DE FRANCE 1948
La partenza del Tour da Firenze ci riporta con la memoria al Tour del 1948, l’ultimo dei due vinti dal fiorentino Gino Bartali, conquistato nei drammatici giorni dell’attentato al leader del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti. Riviviamo quei giorni attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”
8 LUGLIO 1948 – 8a TAPPA: LOURDES – TOLOSA (261 Km)
TERZA VITTORIA DI BARTALI
Robic domina sui colli ma è raggiunto dal nostro campione – Giornata nera di Ronconi – Classifica immutata
9 LUGLIO 1948 – GIORNO DI RIPOSO A TOLOSA
BARTALI È IL PIÙ REGOLARE MA È SOLO CONTRO SQUADRE AGGUERRITE

Il Mémorial Charles de Gaulle e la Croix de Lorraine a Colombey-les-Deux-Églises e l’altimetria dell’ottava tappa (www.bienvenue-hautemarne.fr)
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): NUITS-SAINT-GEORGES – GEVREY-CHAMBERTIN
luglio 5, 2024 by Redazione
Filed under Approfondimenti
Arriva il momento del cronometro. Per la prima delle due prove contro il tempo gli organizzatori hanno scelto la zona dei vigneti della Côte de Nuits, attraverso i quali è stata tracciata una tappa lunga circa 25 Km apparentemente priva di particolare insidie. Ma non sarà così
Il Tour de France 2024 continua ad imitare l’ultimo Giro d’Italia e, dopo aver proposto una grande partenza molto simile a livello difficoltà (anche se il via del Tour è stato molto più impegnativo), colloca la prima delle due tappe a cronometro nello stesso punto della Foligno – Perugia della Corsa Rosa, al settimo giorno di gara. In realtà le similitudini terminano qua perchè la prova contro il tempo che si disputerà oggi tra Nuits-Saint-Georges e Gevrey-Chambertin presenterà un tracciato totalmente all’opposto rispetto alla tappa umbra, lunga quasi 40 Km e totalmente pianeggiante fino ai piedi della ripida rampa finale verso il traguardo. La crono del Tour, invece, sarà più corta (si dovranno percorrere poco più di 25 Km), non sarà caratterizzata da una salita finale e a una prima vista l’altimetria sembra non proporne proprio di ascese, anche se ad un esame più approfondito si scopre che nella prima parte è prevista una salita di 1600 metri al 6.5% che non dovrebbe incidere più di tanto sul risultato finale. In realtà questa tappa sarà più impegnativa del previsto perchè si sono scelte strade tortuose, con frequenti variazioni di rotta e brevi rettilinei tracciati tra i rinomati vigneti della Côte de Nuits, e i passisti – principali favoriti per la vittoria finale – saranno spesso costretti ad un lavorio di freni che alla fine potrebbe aiutare i corridori meno dotati, che al traguardo si troveranno a perdere meno del solito. Sempre che Jonas Vingegaard non sfoderi una prestazione “monstre” come quella sfoggiata al Tour dello scorso anno nella cronometro di Combloux, nella quale diede più di un minuto e mezzo di distacco a Tadej Pogacar e quasi 3 minuti al suo compagno di squadra Wout van Aert, distacchi che ci riportarono alla memoria le straordinarie prestazioni di Miguel Indurain nei Tour degli anni ‘90.
METEO TOUR
Nuits-Saint-Georges – partenza primo corridore (ore 13.05): nubi sparse, 21°C, vento debole da S (4-17 Km/h), umidità al 59%
Nuits-Saint-Georges – ore 14 : nubi sparse, 22°C, vento debole da S (3-18 Km/h), umidità al 58%
Nuits-Saint-Georges – ore 15 : nubi sparse, 22°C (percepiti 25°C), vento debole da SE (5-16 Km/h), umidità al 57%
Nuits-Saint-Georges – ore 16 : nubi sparse, 23°C (percepiti 25°C), vento debole da SE (6-17 Km/h), umidità al 56%
Nuits-Saint-Georges – ore 17 (partenza maglia gialla): nubi sparse, 23°C (percepiti 25°C), vento debole da SE (5-17 Km/h), umidità al 55%
Gevrey-Chambertin – arrivo primo corridore (ore 13.30): nubi sparse, 21°C, vento debole da S (5-17 Km/h), umidità al 60%
Gevrey-Chambertin – ore 14.30: nubi sparse, 22°C (percepiti 25°C), vento debole da S (3-17 Km/h), umidità al 59%
Gevrey-Chambertin – ore 15.30: nubi sparse, 23°C (percepiti 25°C), vento debole da SE (6-17 Km/h), umidità al 59%
Gevrey-Chambertin – ore 16.30: nubi sparse, 23°C (percepiti 25°C), vento debole da SE (7-18 Km/h), umidità al 59%
Gevrey-Chambertin – arrivo maglia gialla (ore 17.29): nubi sparse, 23°C (percepiti 25°C), vento debole da SE (7-18 Km/h), umidità al 57%
GLI ORARI DEL TOUR
12.30: inizio diretta su Eurosport
13.05: partenza del primo corridore da Nuits-Saint-Georges
13.35-13.40: arrivo del primo corridore a Gevrey-Chambertin
14.00: inizio diretta su Rai2
17.00: partenza della maglia gialla da Nuits-Saint-Georges
17.30: arrivo della maglia gialla a Gevrey-Chambertin
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=73322
RASSEGNA STAMPA
Italia
Groenewegen, guizzo vincente a Digione. Philipsen, secondo, declassato per volata irregolare
Gazzetta dello Sport
Slovenia
Po Mezgečevem veselju ura resnice za Pogačarja in Rogliča (Dopo la gioia di Mezgeč, è l’ora della verità per Pogačar e Roglič)
Delo
Danimarca
Groenewegen kæmper sig først over stregen i massespurt (Groenewegen taglia per primo il traguardo in uno sprint di massa)
Politiken
Regno Unito
Dylan Groenewegen wins stage six of Tour de France after photo finish (Dylan Groenewegen vince la sesta tappa del Tour de France dopo il fotofinish)
The Independent
Francia
Groenewegen royal (Groenewegen regale)
L’Équipe
Spagna
Pogacar salva el viento (Pogacar salva il vento)
AS
Belgio
Weer geen prijs voor de Belgen: Groenewegen sprint net iets sneller dan Philipsen, die later gedeclasseerd wordt (Ancora niente premi per i belgi: Groenewegen scatta leggermente più veloce di Philipsen, che poi viene declassato)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Dylan Groenewegen gaat er bij fotofinish met winst in zesde Tour-etappe vandoor (Dylan Groenewegen vince la sesta tappa del Tour al fotofinish)
De Telegraaf
Germania
Groenewegen gewinnt Sprint in Dijon – Bauhaus “sehr glücklich” (Groenewegen vince lo sprint a Digione – Bauhaus “molto felice”)
Kicker
Stati Uniti
Dutch sprinter Groenewegen wins Tour de France Stage 6 in a photo finish (Il velocista olandese Groenewegen vince la sesta tappa del Tour de France al fotofinish)
The Washington Post
Colombia
El neerlandés Dylan Groenewegen se llevó la sexta etapa del Tour de Francia 2024 (L’olandese Dylan Groenewegen ha vinto la sesta tappa del Tour de France 2024)
El Espectador
Ecuador
Richard Carapaz cierra jornada en Dijon; Dylan Groenewegen ganador de la sexta etapa del Tour de Francia 2024 (Richard Carapaz chiude la giornata a Digione; Dylan Groenewegen vincitore della sesta tappa del Tour de France 2024)
El Universo
Australia
Groenewegen wins Tour stage six, Pogacar retains yellow (Groenewegen vince la sesta tappa del Tour, Pogacar mantiene il giallo)
The West Australian
TOURALCONTRARIO
Ordine d’arrivo della sesta tappa, Mâcon – Digione
1° Jan Tratnik
2° Jarrad Drizners a 1′18″
3° Jan Hirt s.t.
4° Harm Vanhoucke s.t.
5° Christopher Juul-Jensen s.t.
Miglior italiano Alberto Bettiol, 11° a 1′18″
Classifica generale
1° Mark Cavendish
2° Michael Mørkøv a 30″
3° Bram Welten s.t.
4° Cees Bol s.t.
5° Fabio Jakobsen s.t.
Miglior italiano Davide Ballerini, 6° a 1′46″
I MISTERI DELLA CASSAPANCA
L’angolo degli strafalcioni dei telecronisti
Rizzato: “Tifosi agricoli” (agricoltori)
Rizzato: “L’estremo sinistro del gruppo”
Televideo RAI: “L’etiope Biniam Girmay” (è eritreo)
Delo (quotidiano sloveno): “Greoenewegen” (Groenewegen)
CASA RICORDI: TOUR DE FRANCE 1948
La partenza del Tour da Firenze ci riporta con la memoria al Tour del 1948, l’ultimo dei due vinti dal fiorentino Gino Bartali, conquistato nei drammatici giorni dell’attentato al leader del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti. Riviviamo quei giorni attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”
7 LUGLIO 1948 – 7a TAPPA: BIARRITZ – LOURDES (219 Km)
BARTALI VINCE A LOURDES DOPO DURA LOTTA SULL’AUBISQUE
Il campione rende grazie alla Madonna – Robic e Bobet nella scia dell’italiano – La macchina di un giornale precipita in un burrone: due morti – Oggi quattro colli

I vigneti alle porte di Gevrey-Chambertin e l’altimetria della settima tappa (www.larvf.com)