NOKERE KOERSE 2025: EEKHOFF DOMINA LO SPRINT, PHILIPSEN OUT PER CADUTA

marzo 20, 2025 by Redazione  
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L’olandese Nils Eekhoff vince l’edizione 2025 della Nokere Koerse, semiclassica belga che ha visto tra i protagonisti in negativo il grande favorito della vigilia Jasper Philipsen, incappato in una brutta caduta a pochi giorni da quella Milano-Sanremo il cui bis era uno degli obiettivi stagionali del corridore belga

La Nokere Koerse 2025 si conclude con una volata mozzafiato e un colpo di scena che scuote il mondo del ciclismo. A tagliare per primo il traguardo è Nils Eekhoff del Team Picnic PostNL, autore di uno sprint lunghissimo e potente, che gli ha permesso di resistere al ritorno di Matteo Moschetti (Q36.5 Pro Cycling Team), costretto ad accontentarsi della seconda piazza. Sul terzo gradino del podio sale il giovane talento Luke Lamperti (Soudal Quick-Step), mentre tra gli italiani spicca Alberto Dainese (Tudor Pro Cycling Team), ottavo con la maglia della Tudor Pro Cycling Team.
Se il successo di Eekhoff è stato costruito con intelligenza e determinazione, la corsa è stata però segnata da un episodio drammatico: Jasper Philipsen (Alpecin – Deceuninck), grande favorito della vigilia, è stato vittima di una rovinosa caduta proprio nel finale di gara. Il velocista belga, che essere stato tra i più attivi negli ultimi chilometri con numerosi attacchi, è finito pesantemente a terra nel corso dello sprint, riportando evidenti ferite sul lato destro del corpo. Dopo essere rimasto immobile per qualche istante, il campione belga è stato caricato in ambulanza, visibilmente scosso e dolorante.
Si sono visti costretti ad incassare un duro colpo Philipsen e l’Alpecin-Deceuninck, perchè l’infortunio è accaduto a pochi giorni dalla Milano-Sanremo, dove il belga avrebbe dovuto difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore, ma la preoccupazione nel team è palpabile: anche un piccolo infortunio potrebbe compromettere le sue chance di prendere il via alla classicissima di primavera, anche se le news dell’ultimo ora lo danno tra i partenti.
Tornando alla 79a edizion della Nokere Koerse, si è trattato di una corsa combattuta fin dalle prime battute, infiammate da una fuga coraggiosa promossa da Rasmus Bogh Wallin (Uno-X Mobility), Jelle Jannik (Unibet Tietema Rockets), Alex Colman (Team Flanders Baloise) e Lennert Teugels (Tarteletto-Isorex). Nonostante un vantaggio mai troppo consistente, il quartetto ha saputo resistere a lungo al ritorno del gruppo, anche quando a movimentare la corsa ci ha pensato Florian Vermeersch (UAE Team Emirates XRG) con un primo attacco a 80 km dall’arrivo.
Il vero show è iniziato a 40 chilometri dalla conclusione, quando Philipsen ha deciso di passare all’azione con un primo attacco, confermando le sue ambizioni di vittoria. Il belga ha poi continuato a muoversi nel finale, mantenendosi sempre nelle prime posizioni, fino al drammatico epilogo che lo ha visto finire rovinosamente a terra.
Alla fine, lo sprint ha premiato un Eekhoff perfetto, capace di partire lungo e gestire il ritorno degli avversari, scrivendo il suo nome nell’albo d’oro della Nokere Koerse. Ora gli occhi sono tutti puntati sulla condizione che Philipsen potrà fornire sabato prossimo alla Sanremo.

Mario Prato

IN CIMA A SUPERGA INFURIA DEL TORO. PRIMA VITTORIA MESSICANA ALLA MILANO – TORINO

marzo 19, 2025 by Redazione  
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Isaac del Toro vince di testa e di cuore una Milano – Torino molto selettiva, che ritorna a Superga dopo quattro anni. Il ciclista messicano è abile a superare nell’ultimo km prima Tobias Halland Johannessen (Team Uno X Mobility) e poi Ben Tulett (Team Visma Lease a Bike)

Dopo quattro anni la Milano – Torino torna al vecchio percorso con la doppia ascesa finale verso la Basilica di Superga. L’ultima volta, nel 2021, a vincere fu Primoz Roglic (Team Jumbo Visma). Quest’anno Alberto Bettiol (Team XDS Astana) parte con il dorsale numero 1 e prova a difendere la vittoria ottenuta nel 2024 su un percorso completamente diverso. La squadra punto di riferimento della corsa sarà come al solito l’UAE Team Emirates XRG che ha il Isaac del Toro e Adam Yates i due ciclisti più adatti alle pendenze della salita finale. Da segnalare che ai nastri di partenza, oltre a Bettiol, erano presenti altri due vincitori della Milano – Torino: Diego Ulissi (Team XDS Astana) vincitore nel 2013 e Michael Woods (Team Israel Premier Tech) vincitore nel 2019. Dopo una trentina di km dalla partenza di Rho si formava la fuga di giornata grazie all’azione di cinque ciclisti ovvero Jonas Rutsch (Team Intermarché Wanty), Nariyuki Masuda (JCL Team UKYO), Mattia Bais (Team Polti VisitMalta), Davide Baldaccini e Kristian Sbaragli (Team Solution Tech – Vini Fantini). Le squadre più impegnate all’inseguimento erano l’UAE Team Emirates XRG ed la Tudor Pro Cycling Team. Una caduta a 114 costringeva al ritiro Michael Woods. Il ritmo impetuoso impresso dall’UAE Team XRG nella prima scalata verso Superga si faceva sentire nelle gambe del gruppo che affrontava l’ascesa finale forte di una trentina scarsa di unità, mentre la fuga perdeva pezzi irrimediabilmente. Rutsch era l’ultimo fuggitivo ad essere ripreso dal gruppo a circa 5 km dalla conclusione. Il primo attacco vero e proprio lo portava Anders Halland Johannessen (Team Uno X Mobility) a 4 km dall’arrivo. Rispondevano all’attacco del ciclista norvegese prima Adam Yates (UAE Team Emirates) e poi Ben Tulett (Team Visma Lease a Bike). Tobias Halland Johannessen (Team Uno x Mobility) prendeva il posto del fratello nelle prime posizioni del gruppo quando mancavano circa 3 km alla fine. Anche Isaac del Toro (UAE Team Emirates) recuperava posizioni e si faceva vedere nelle primissime posizioni del gruppo. Sotto lo striscione dell’ultimo km attaccava con decisione ma forse troppo presto Halland Johannessen che si faceva superare nel giro di un centinaio di metri da Tulett il quale a sua volta non riusciva a fare il vuoto e veniva anzi prima affiancato e poi superato da Del Toro negli ultimi metri, Il ciclista messicano andava così a vincere la sua prima Milano – Torino, che coincideva anche con la prima vittoria di un ciclista messicano in 106 edizioni. A un secondo di ritardo Tules si piazzava in seconda posizione mentre Halland Johannessen era terzo a 9 secondi di ritardo da Del Toro. Chiudevano la top five Adam Yates a 24 secondi di ritardo da Del Toro ed Einer Rubio (Team Movistar) a 27 secondi di ritardo da Del Toro. L’unico italiano nella top ten era Lorenzo Fortunato (Team XDS Astana), ottavo a 38 secondi di ritardo da Del Toro, alla prima vittoria stagionale. Adesso tutte le attenzioni degli appassionati si concentreranno nel week end quando la Milano – Sanremo, prima Monumento del 2025, infiammerà la riviera ligure.

Antonio Scarfone

Isaac del Toro vince la Milano - Torino 2025 (foto: Getty Images)

Isaac del Toro vince la Milano - Torino 2025 (foto: Getty Images)

19-03-2025

marzo 19, 2025 by Redazione  
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MILANO – TORINO

Il messicano Isaac del Toro (UAE Team Emirates – XRG) si è imposto nella corsa italiana, Rho – Torino (Superga), percorrendo 174 Km in 3h56′49″, alla media di 44.085 Km/h. Ha preceduto di 1″ il britannico Ben Tulett (Team Visma | Lease a Bike) e di 9″ il norvegese Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility). Miglior italiano Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team), 8° a 38″

NOKERE KOERSE

L’olandese Nils Eekhoff (Team Picnic PostNL) si è imposto nella corsa belga, Deinze – Nokere, percorrendo 188.1 Km in 4h15′42″, alla media di 44.138 Km/h. Ha preceduto allo sprint l’italiano Matteo Moschetti (Q36.5 Pro Cycling Team) e lo statunitense Luke Lamperti (Soudal Quick-Step)

NOKERE KOERSE DONNE

La polacca Marta Lach (Team SD Worx – Protime) si è imposta nella corsa belga, Deinze – Nokere, percorrendo 132 Km in 3h25′50″, alla media di 38.478 Km/h. Ha preceduto allo sprint l’elvetica Linda Zanetti (Uno-X Mobility) e l’irlandese Lara Gillespie (UAE Team ADQ). Miglior italiana Maria Giulia Confalonieri (Uno-X Mobility), 32° a 20″

TOUR DE TAIWAN

L’israeliano Itamar Einhorn (Israel – Premier Tech) si è imposto nella quarta tappa, Fo Guang Shan Buddha Museum – Kaohsiung National Stadium, percorrendo 146.4 Km in 3h08′34″, alla media di 46.596 Km/h. Ha preceduto allo sprint l’italiano Filippo Fortin (Team Solution Tech – Vini Fantini) e il francese Paul Hennequin (Euskaltel – Euskadi). L’australiano Brady Gilmore (Israel Premier Tech) è il nuovo leader della classifica con lo stesso tempo del tedesco Moritz Kretschy (Israel Premier Tech) e 6″ sullo spagnolo Jordi López (Euskaltel – Euskadi). Miglior italiano Lorenzo Quartucci (Team Solution Tech – Vini Fantini), 4° a 6″.

18-03-2025

marzo 18, 2025 by Redazione  
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TOUR DE TAIWAN

L’italiano Giacomo Ballabio (Hrinkow Advarics) si è imposto nella terza tappa, Baozhong Yimin Temple (Xinpu) – Shigang Visitor Information Center, percorrendo 154.3 Km in 3h29′12″, alla media di 44.254 Km/h. Ha preceduto allo sprint l’italiano Lorenzo Quartucci (Team Solution Tech – Vini Fantini) e l’australiano Dylan Hopkins (Roojai Insurance). Il tedesco Moritz Kretschy (Israel Premier Tech) è ancora leader della classifica con 3″ sull’australiano Brady Gilmore (Israel Premier Tech) e 7″ sullo spagnolo Jordi López (Euskaltel – Euskadi). Miglior italiano Ballabio, 4° a 7″.

17-03-2025

marzo 17, 2025 by Redazione  
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TOUR DE TAIWAN

L’australiano Brady Gilmore (Israel Premier Tech) si è imposto nella seconda tappa, Taoyuan City – Jiobanshan Park, percorrendo 123.3 Km in 2h52′06″, alla media di 42.99 Km/h. Ha preceduto allo sprint lo spagnolo Jordi López (Euskaltel – Euskadi) e il tedesco Moritz Kretschy (Israel Premier Tech). Miglior italiano Lorenzo Quartucci (Team Solution Tech – Vini Fantini), 4° a 2″. Kretschy è il nuovo leader della classifica con 3″ su Gilmore e 7″ su López. Miglior italiano Quartucci, 4° a 15″.

MILAN FA DOPPIETTA, AYUSO RE DELLA CORSA DEI DUE MARI

marzo 16, 2025 by Redazione  
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Jonathan Milan (Lidl – Trek) sfreccia nella tappa conclusiva della Tirreno Adriatico 2025 a San Benedetto del Tronto e fa doppietta nella corsa dei due mari, imbattibile per tutti il velocista italiano che conquista la maglia della speciale classifica a punti, si deve arrendere nonostante una bella volata Sam Bennett (Decathlon AG2R La Mondiale Team) che arriva secondo, mentre terzo chiude Olav Kooij (Team Visma – Lease Bike). In ottica di classifica generale Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) vince la corsa, cambia il secondo posto che va a Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) che grazie ai secondi di abbuono del traguardo volante sopravanza Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) terzo nella classifica.

Il via da Porto Potenza Picena per l’ultima tappa della Tirreno Adriatico 2025 porta il gruppo ad affrontare un solo GPM quello di Ripatransone posto dopo circa 60 Km di corsa, l’avvio è subito reso frizzante da Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck) che con continui scatto riesce a portare vuia un drappello di uomini con Kévin Vauquelin (Arkea-B&B Hotels), Lucas Hamilton (Ineos Grenadiers), Bjoern Koerdt (Team Picnic PostNL) e Manuele Tarozzi (VF Group Bardiani CSF – Faizanè). I battistrada guadagnano circa 30” ma dietro la Ineos Grenadiers non ci sta, evidentemente gli uomini di Filippo Ganna vogliono provare a rosicchiare, proprio con Filippo, secondi al traguardo intermedio per acciuffare la seconda posizione della classifica generale ad un solo secondo da Antonio Tiberi (Bahrain Victorious). L’azione della Ineos Grenadiers infatti non si placa, i battistrada vengono subito ripresi uno ad uno prima del GPM di Ripatransone, l’ultimo a rialzarsi è Mathieu van der Poel a circa 2 Km dallo scollinamento. Il gruppo inizia a perdere qualche ruota veloce, in difficoltà infatti sia Dylan Groenewegen (Team Jayco-AlUla) e Olav Kooij (Visma|Lease a Bike) ma lo spazio per rientrare nella successiva discesa in vista del circuito di San Benedetto del Tronto c’è. Al traguardo volante Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) capitalizza il lavoro dei suoi compagni di squadra passando in prima posizione e superando Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), in classifica generale. E’ il primo vero sussulto della tappa che non vede momenti di particolare interesse. Mentre il gruppo si riorganizza prova un allungo il solito Ben Healy (EF Education – EasyPost) seguito da Dries De Bondt (Decathlon Ag2r La Mondiale) e Magnus Cort (Uno-X Mobility) ma senza successo. Il ritmo torna subito alto grazie alle squadre dei velocisti che vogliono provare a vincere la tappa, occasione ghiottissima per tanti. In testa si portano sia la Lidl – Trek sia la Visma | Lease a Bike. In vista dell’ultimo giro e prima dell’ultimo chilometro Filippo Ganna con una trenata delle sue allunga tutto il gruppo, alla sua ruota fanno buona guardia i Lidl – Trek che scortano Jonathan Milan lanciato al meglio in vista del traguardo dal compagno di squadra Edward Theuns, Milan diventa imprendibile per tutti e dà quasi una ruota a Sam Bennett (Decathlon Ag2r La Mondiale) secondo, terzo Olav Kooij (Team Visma – Lease Bike). Gran bella vittoria dell’italiano che arriva così all’appuntamento della Classicissima di sabato prossimo con i favori del pronostico, come anche Filippo Ganna per le speranze italiane. Per ciò concerne la classifica generale il Re dei due mari è Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) apparso fin dalle prime salite il più forte in gara grazie anche ad una squadra solidissima.

Antonio Scarfone

Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) vince la Tirreno Adriatico 2025 (Photo credit: Getty Images)

Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) vince la Tirreno Adriatico 2025 (Photo credit: Getty Images)

16-03-2025

marzo 16, 2025 by Redazione  
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TIRRENO-ADRIATICO

L’italiano Jonathan Milan (Lidl – Trek) si è imposto nella settima ed ultima tappa, Porto Potenza Picena – San Benedetto del Tronto, percorrendo 147 Km in 3h08′07″, alla media di 46.886 Km/h. Ha preceduto allo sprint l’irlandese Sam Bennett (Decathlon AG2R La Mondiale Team) e l’olandese Olav Kooij (Team Visma | Lease a Bike). Lo spagnolo Juan Ayuso (UAE Team Emirates – XRG) si impone in classifica con 35″ sull’italiano Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious) e 36″ sull’italiano Filippo Ganna (INEOS Grenadiers)

PARIGI-NIZZA

Lo statunitense Magnus Sheffield (INEOS Grenadiers) si è imposto nell’ottava ed ultima tappa, circuito di Nizza, percorrendo 119.9 Km in 2h48′37″, alla media di 42.665 Km/h. Ha preceduto di 29″ il connazionale Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) e di 35″ l’austriaco Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale Team). Miglior italiano Luca Vergallito (Alpecin – Deceuninck), 14° a 1′52″. Jorgenson si impone in classifica con 1′15″ sul tedesco Florian Lipowitz (Red Bull – BORA – hansgrohe) e 1′58″ sull’olandese Thymen Arensman (INEOS Grenadiers). Miglior italiano Vergallito, 22° a 15′26″

TROFEO ALFREDO BINDA – COMUNE DI CITTIGLIO (Donne)

L’italiana Elisa Balsamo (Lidl – Tre) si è imposta nella corsa italiana, Luino – Cittiglio, percorrendo 152 Km in 4h00′19″, alla media di 37.95 Km/h. Ha preceduto allo sprint l’ungherese Blanka Vas (Team SD Worx – Protime) e la britannica Cat Ferguson (Movistar Team)

ISTRIAN SPRING TOUR (Croazia)

Il serbo Dušan Rajović (Team Solution Tech – Vini Fantini) si è imposto nella terza ed ultima tappa, Pisino – Umago, percorrendo 118 Km in 2h38′26″, alla media di 44.688 Km/h. Ha preceduto allo sprint il britannico Callum Thornley (Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies) e l’italiano Matteo Milan (Lidl – Trek Future Racing). Il francese Adrien Boichis (Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies) si impone in classifica con lo stesso tempo dello spagnolo Adrià Pericas (UAE Team Emirates Gen Z) Boichis e 4″ su Thornley. Miglior italiano Valerio Conti (Team Solution Tech – Vini Fantini), 16° a 27″

TOUR OF RHODES

Il francese Pierre-Henry Basset (XDS Astana Development Team) si è imposto nella terza ed ultima tappa, circuito di Kremasti, percorrendo 155.9 Km in 3h48′29″, alla media di 40.94 Km/h. Ha preceduto allo sprint lo statunitense Colby Simmons (EF Education – Aevolo) e il britannico Ben Felix Jochum (Team Lotto Kern-Haus PSD Bank). Miglior italiano Lorenzo Ginestra (Swatt Club), 7° a 8″. Basset si impone in classifica con lo stesso tempo di Jochum e Simmons. Miglior italiano Francesco Carollo (Swatt Club), 12° a 1′48″

TOUR DE TAIWAN

L’australiano Blake Quick (Roojai Insurance) si è imposto nella prima tappa, circuito di Taipei City, percorrendo 83.2 Km in 1h41′11″, alla media di 49.336 Km/h. Ha preceduto allo sprint il frnacese Paul Hennequin (Euskaltel – Euskadi) e l’israeliano Itamar Einhorn (Israel – Premier Tech). Miglior italiano Filippo Fortin
(Team Solution Tech – Vini Fantini), 4°. Quick è il primo leader della classifica con 1″ sul tedesco Moritz Kretschy (Israel Premier Tech) e 4″ su Hennequin. Miglior italiano Fortin, 7° a 10″.

POPOLARISSIMA

Il russo Ivan Smirnov (XDS Astana Development Team) si è imposto nella corsa italiana, circuito di Treviso, percorrendo 174.7 Km in 3h50′01″, alla media di 45.571 Km/h. Ha preceduto allo sprint l’italiano Matteo Baseggio (S.C. Padovani Polo Cherry Bank) e il connazionale Lev Gonov (XDS Astana Development Team)

MAGNUS SHEFFIELD VINCE LA TAPPA FINALE DI NIZZA. A MATTEO JORGENSON LA PARIGI – NIZZA 2025

marzo 16, 2025 by Redazione  
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Nella vivace ottava ed ultima tappa, attacchi e contrattacchi dei big ma Matteo Jorgenson (Team Visma Lease a Bike) controlla la situazione e vince con merito la sua seconda Parigi – Nizza consecutiva. Magnus Sheffield (Team INEOS Grenadiers) vince in solitaria la tappa finale

L’ottava ed ultima tappa della Parigi – Nizza 2024 parte da Nizza e termina a Nizza dopo 119.9 km. I tre gpm del Col de la Porte, della Côte de Peille e del Col de Quatre Chemins decideranno le sorti della corsa a tappe francese. Gli ultimi due gpm saranno intervallati anche dal Col d’Èze, che sarà invece l’unico traguardo volante della tappa. Matteo Jorgenson (Team Visma Lease a Bike) parte in maglia gialla e proverà a vincere la sua seconda Parigi – Nizza consecutiva. Dopo qualche tentativo di attacco, Mads Pedersen (Team Lidl Trek) restava in testa all’inizio della salita del Col de la Porte. Ma l’INEOS Grenadiers aumentava il ritmo ed annullava l’azione di Pedersen. Era Joshua Tarling (Team INEOS Grenadiers) a scollinate in prima posizione sul gpm del Col de la Porte posto al km 50.7. Ma Pedersen non si arrendeva e contrattaccava all’inizio della Côte de Peille insieme ad Aleksandr Vlasov (Team Redbull BORA Hansgrohe) e Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale Team). Era Vlasov a scollinare in prima posizione sulla Côte de Peille posta al km 79.2. Pedersen vinceva il traguardo volante del Col d’Èze posto al km 95.1. Sul gpm del Col de Quatre Chemins il gruppo, una volta ripresi gli attaccanti, si spezzettava in tanti drappelli. Magbus Sheffiel (Team INEOS Grenadiers) scollinava in prima posizione seguito come un’ombra dalla maglia gialla Jorgenson. Il britannico aumentaca l’andatura nella discesa verso Nizza ed andava a vincere in solitaria con 29 secondi di vantaggio su Jorgenson mentre Gall era terzo a 35 secondi di ritardo. Chiudevano la top five, entrambi a 1 minuto e 1 secondo di ritardo da Sheffield, Michael Storer (Team Tudor Pro Cycling) in quarta posizione e Clement Champoussin (Team XDS Astana) in quinta posizione. Pe Sheffield è la prima vittoria stagionale mentre Jorgenson vince la sua seconda Parigi – Nizza consecutiva con 1 minuto e 15 secondi di vantaggio su Florian Lipowitz (Team Redbull BORA Hansgrohe) e 1 minuto e 58 secondi di vantaggio su Thymen Arensman (Team INEOS Grenadiers). Per quanto riguardano le altre classifiche Mads Pedersen vince qualle a punti, Thomas Gachignard (Team TotalEnergies) quella dei gpm, Florian Lipowitz quella dei giovani ed infine il Team INEOS Grenadiers vince la classifica a squadre.

Antonio Scarfone

Magnus Sheffield vince a Nizza (foto: Getty Images)

Magnus Sheffield vince a Nizza (foto: Getty Images)

AYUSO SENZA RIVALI ALLA TIRRENO ADRIATICO, VITTORIA NELLA TAPPA REGINA E IPOTECA DELLA CORSA DEI DUE MARI

marzo 16, 2025 by Redazione  
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Juan Ayuso (UAE Emirates XRG) si va a prendere l’arrivo in salita di Frontignano nella tappa regina della Tirreno Adriatico 2025, lo spagnolo finalizza il lavoro perfetto dei suoi compagni di squadra andando a vestire così la maglia azzurra, al secondo posto si piazza Tom Pidcock (Q36.5), terzo Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe). Oggi classica chiusura a San Benedetto del Trono con l’arrivo destinato alle ruote veloci.

Da Cartoceto all’arrivo in salito di Frontignano la Tirreno Adriatico 2025 cercava il suo padrone visto l’esiguo vantaggio alla partenza di Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) su Juan Ayuso (UAE Emirates XRG) in classifica generale. Ma prima della battaglia finale la tappa ha vissuto per buona parte dell’azione in fuga promossa da Samuele Battistella (EF Education – EasyPost) a cui si sono agganciati anche Gianni Vermeersch (Alpecin-Deceuninck), Andrea Vendrame (Decathlon Ag2r La Mondiale Team), Jasper Stuyven (Lidl-Trek), Andrea Pietrobon (Team Polti VisitMalta) e Magnus Cort (Uno-X Mobility). Non gente qualunque ma atleti che ben sanno leggere ed interpretare la possibilità di vittoria di una tappa, per loro la speranza è corsa nella corsa. Il gruppo inizialmente lascia fare tanto che il rallentamento del gruppo dei migliori fa si che nasca un contrattacco grazie a Benjamin Thomas (Cofidis) e Chris Hamilton (Team Picnic PostNL) che nell’arco di una ventina di chilometri rientrano sui battistrada, altri nuovi buoni che alimentano la speranza di buona riuscita della fuga. Il gruppo dopo la prima ora di corsa scivola a 3’ di ritardo, a questo punto i primi movimenti in testa a chi insegue sono svolti dalla Q36.5 Pro Cycling e dalla UAE Team Emirates – XRG ma nonostante ciò l’andatura resta bassa, a testimonianza del fatto che a 100 Km di gara il vantaggio è salito a 4’:30”. Il discorso cambia con l’arrivo in testa del plotone della Red Bull – Bora – hansgrohe ed infatti al traguardo volante di Pieve Torina gli inseguitori rosicchiano quasi una trentina di secondi. La tappa non vive di forti emozioni, se non all’attacco della salita finale con i battistrada che vi arrivano con solo 1’ di vantaggio, a dar man forte all’inseguimento anche il contributo della Bahrain-Victorious che aggredisce in testa la salita che porta all’arrivo, la fuga inizia così a perdere speranze e uomini, infatti i primi ad alzare bandiera bianca sono Andrea Pietrobon e Benjamin Thomas al contrario Andrea Vendrame prova uno scatto in solitaria ma più per scuotere i compagni di avventura rimasti, all’italiano non risponde nessuno e viene subito riassorbito poco dopo. Il gruppo dei migliori è ora tirato da Isaac del Toro (UAE Emirates XRG) che con un gran ritmo recupera secondi preziosi per un gruppo che inizia a perdere i velocisti. L’azione del messicano prosegue fino ai 4 chilometri dall’arrivo, il testimone è preso dal compagno di squadra Juan Ayuso (UAE Emirates XRG) che si porta prima in testa e subito dopo piazza il primo scatto, allo spagnolo si francobollano Tom Pidcock (Q36.5), Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe) e Mikel Landa (Soudal Quick-Step). Restano più indietro invece Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Derek Gee (Israel-Premier Tech) e Ben Healy (EF Education-EasyPost). La maglia azzurra di Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) scivola in fondo al gruppetto rimasto, per staccarsi poco dopo e salire del proprio passo. In testa Ayuso mette giù uno scatto, poi un secondo ed un terzo, al quarto lo spagnolo fa il vuoto quando mancano poco più di 2 Km all’arrivo. Il talento della UAE Emirates XRG va via tutto solo ed alza le braccia al cielo in cima a Frontignano, Pidcock chiude secondo insieme a Hindley, distanziati di 13”, due secondi dopo arriva Mikel Landa (Saudal – Quick Step) mentre Tiberi e Gee chiudono a 20”. L’ex maglia azzurra arriva a 50” e, nonostante ciò, riesce a conservare la terza posizione in classifica generale che vede Ayuso nuova maglia azzurra seguito da Antonio Tiberi Bahrain-Victorious a 37”, Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) appunto è terzo a 38”, quarto Derek Gee (Israel Premier Teck) a 42” mentre in quinta posizione troviamo Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe a 53”. Classifica generale che sostanzialmente resterà invariata quest’oggi dopo l’arrivo classico a San Benedetto del Tronto che chiama all’appello i velocisti.

Antonio Scarfone

Juan Ayuso esulta a Frontignano, sua la tappa regina della Tirreno Adriatico 2025 (Photo credit: Getty Images)

Juan Ayuso esulta a Frontignano, sua la tappa regina della Tirreno Adriatico 2025 (Photo credit: Getty Images)

15-03-2025

marzo 15, 2025 by Redazione  
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TIRRENO-ADRIATICO

Lo spagnolo Juan Ayuso (UAE Team Emirates – XRG) si è imposto nella sesta tappa, Cartoceto – Frontignano (Ussita), percorrendo 163 Km in 4h14′02″, alla media di 38.499 Km/h. Ha preceduto di 13″ il britannico Thomas Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) e l’australiano Jai Hindley (Red Bull – BORA – hansgrohe). Miglior italiano Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious), 5° 20″. Ayuso è il nuovo leader della classifica con 37″ su Tiberi e 38″ sull’italiano Filippo Ganna (INEOS Grenadiers)

PARIGI-NIZZA

L’australiano Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) si è imposto nella settima tappa, Nizza – Auron, percorrendo 109.3 Km in 2h43′31″, alla media di 40.106 Km/h. Ha preceduto di 20″ l’elvetico Mauro Schmid
(Team Jayco AlUla) e di 30″ il tedesco Georg Steinhauser (EF Education – EasyPost). Miglior italiano Luca Vergallito (Alpecin – Deceuninck), 21° a 1′40″. Lo statunitense Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) è ancora leader della classifica con 37″ sul tedesco Florian Lipowitz (Red Bull – BORA – hansgrohe) e 1′20″ sull’olandese Thymen Arensman (INEOS Grenadiers). Miglior italiano Vergallito, 29° a 13′57″

ISTRIAN SPRING TOUR (Croazia)

Lo spagnolo Adrià Pericas (UAE Team Emirates Gen Z) si è imposto nella seconda tappa, Cittanova – Montona, percorrendo 131.9 Km in 3h06′59″, alla media di 42.325 Km/h. Ha preceduto di 2″ l’italiano Valerio Conti (Team Solution Tech – Vini Fantini) e di 3″ il francese Adrien Boichis (Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies). Pericas è il nuovo leader della classifica con 3″ su Boichis e 7″ sul britannico Tomos Pattinson (Team Visma | Lease a Bike Development). Miglior italiano Conti, 15° a 27″

TOUR OF RHODES

Il norvegese Ludvik Holstad (Lillehammer CK Continental Team) si è imposto nella seconda tappa, Rodi – Kalithies, percorrendo 156.8 Km in 3h45′59″, alla media di 42.083 Km/h. Ha preceduto allo sprint il polacco Marcin Budziński (ATT Investments) e l’algerino Youcef Reguigui (Madar Pro Cycling Team). Miglior italiano Thomas Capra (Bahrain Victorious Development Team), 5°. Il danese Gustav Wang (XDS Astana Development Team) è ancora leader della classifica con 1″ su Budziński e 7″ sull’italiano Francesco Carollo (Swatt Club).

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